Reggio Emilia, è arrivato il caldo: scatta l’emergenza per gli anziani

Comune e Ausl danno il via da lunedì prossimo ai servizi di assistenza per gli anziani. Ecco tutti i consigli per superare indenni l’estate

REGGIO EMILIA . Si avvicina l’estate. E la colonnina di mercurio torna a salire registrando temperature che presto diventeranno elevate. Anche quest’anno, come già da diversi anni in applicazione delle linee guida regionali, il Comune, l’Azienda Usl Irccs, Asp Reggio Emilia–Città delle persone, in collaborazione con Auser, Emmaus, Croce Verde, Croce Rossa, le Infermiere Volontarie Cri, il Coordinamento provinciale dei Centri Sociali, Fcr e i Comuni del Distretto di Reggio Emilia, promuovono un piano di azioni rivolte alle persone anziane sole che rimangono in città nei giorni più caldi dell’anno e che rientrano nel piano di intervento “Emergenza caldo”, che sarà attivo da lunedì fino a domenica 14 settembre.

Questo periodo dell’anno rappresenta un momento critico, perché i consueti riferimenti familiari e sociali si indeboliscono o vengono meno, mentre aumenta la sensazione di isolamento e il senso di insicurezza a fronte dei piccoli e grandi problemi che si possono presentare nella vita di tutti i giorni.


Tale situazione può anche comportare conseguenze gravi, nel momento in cui l’anziano, in difficoltà, non sia in grado di attivarsi autonomamente per chiedere aiuto ai servizi specifici a sua disposizione. Il piano emergenza caldo è pensato per questo e consente di attivare tempestivamente i Servizi sanitari e/o i Servizi Sociali.

Per i cittadini del Distretto di Reggio Emilia, il piano prevede l’attivazione del centro di ascolto telefonico, che risponde al numero 0522.320666, per aiutare le persone che rimangono in città nei giorni più caldi e che possono avere bisogno d’assistenza, informazioni generiche sui servizi offerti o anche solo di scambiare due parole al telefono. Il numero è attivo da lunedì fino al 14 settembre, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, dal lunedì al venerdì; dalle 8 alle 18, invece, il sabato e la domenica.

Le elevate temperature richiedono che le persone anziane adottino alcuni comportamenti utili a fronteggiare il caldo.Fra i consigli, i medici ribadiscono: bere molto e spesso, acqua e the, succhi di frutta, anche in assenza di stimolo alla sete, evitando superalcolici, caffè e in generale le bevande ghiacciate; consumare molta frutta e verdura, anche sotto forma di frullati e centrifugati.

Frutta e verdura contengono una grande percentuale di acqua e sono fonte naturale di vitamine e sali minerali; evitare inoltre bevande e cibi troppo caldi o troppo freddi; fare pasti leggeri e frequenti; uscire di casa nelle ore di meno calde, nelle prime ore del mattine e dopo le 19; quando si esce è consigliabile coprirsi il capo e proteggere gli occhi con occhiali da sole; indossare abiti comodi e leggeri, chiari, non aderenti e di fibre naturali (cotone e lino), perché il materiale sintetico scalda e impedisce al corpo di disperdere il calore; fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea; se si usano ventilatori per far circolare l’aria, non rivolgerli direttamente sul corpo; arieggiare la casa, in particolare durante le ore più fresche; se si utilizzano climatizzatori, regolare la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna.

Sul sito internet dell’Azienda Usl, www.ausl.re.it, e del Comune di Reggio Emilia, www.municipio.re.it, è possibile consultare e scaricare opuscoli con informazioni utili per fronteggiare le ondate di calore.