Tragedia sulla statale 63, muore un uomo di 30 anni . FOTO E VIDEO

Reggio Emilia : schianto frontale tra un'auto e un furgone nei pressi di Casina, la vittima viaggiava su una Ford C Max che si è capovolta dopo il terribile schianto. Si tratta di Ivan Fioroni, volontario della Croce Verde

L'incidente di Casina dove è morto il volontario della Croce Verde

CASINA. Tragico incidente stradale, intorno alle 23.30, sulla statale 63 a Casina, nel tratto compreso fra le due gallerie del paese. In seguito allo scontro frontale fra u'auto e un furgone, il conducente di una Ford C Max, un trentenne residente a Castelnovo Monti, è morto sul colpo all'interno del suo veicolo che, dopo lo schianto, si è ribaltato al centro della carreggiata.

Grave anche il conducente del furgone, che ha riportato seri traumi agli arti inferiori ed è stato trasportato d'urgenza all'ospedale. Sulle cause dell'incidente sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri del nucleo radiomobile di Castelnovo Monti, intervenuti sul luogo dell'incidente insieme ai soccorritori inviati dal 118 _ i volontari della Croce Rossa di Carpineti e della Croce Rossa di Casina, l'automedica da Castelnovo Monti _ e ai vigili del fuoco di Reggio Emilia.

Per il trentenne, purtroppo, ogni tentativo di soccorso è risultato vano: è morto sul colpo, in seguito ai gravi traumi riportati nell'impatto e nella successiva carambola della sua auto, che si è poi fermata completamente capovolta al centro della carreggiata. La vittima è un volontario della Croce Verde di Castelnovo Monti, Ivan Fioroni.

“Abbiamo appreso questa tragica notizia – afferma il Presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini - con profondo rammarico, tanta tristezza e un senso di disperazione. Ivan era non solo un nostro volontario, ma anche un Consigliere della Croce Verde di Castelnovo Monti. Era un ragazzo sempre disponibile, preparato, allegro, un padre di famiglia responsabile, una persona la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto. Ci stringiamo fortemente tutti assieme alla famiglia e ai suoi bambini. Quanto accaduto non è giusto, ma ora più che mai abbiamo bisogno di forza per essere vicini alla sua famiglia. Che la terra sia lieve nostro caro amico”. Ivan lavorava allo stabilimento Bosh Rexroth di Vezzano, e l'incidente è avvenuto mentre si stava recando al lavoro. Lascia la moglie Silvia e due bambini, uno di quattro anni e uno di pochi mesi.