Ivan Fioroni, il volontario morto nello schianto frontale, lascia due bambini - FOTO E VIDEO

Casina, il presidente della Croce Verde di Castelnovo Monti lo ricorda così: "Era un ragazzo sempre disponibile, preparato, allegro, un padre di famiglia responsabile, una persona la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile"

CASINA. E' un volontario della Croce Verde di 30 anni, Ivan Fioroni, di Castelnovo Monti, padre di due filgi, l'uomo morto sul colpo in seguito a uno scontro frontale sulla stata 63 a Casina alle 23,30 di domenica 27 maggio. L'auto sulla quale viaggiava si è schinatata contro un furgone per cause in via di accertamento. Gravi anche le condizioni del conducente dell'altro mezzo mezzo  che ha riportato seri traumi agli arti inferiori.

L'incidente di Casina dove è morto il volontario della Croce Verde

Ivan lavorava allo stabilimento Bosh Rexroth di Vezzano, e l'incidente è avvenuto mentre si stava recando al lavoro. Lascia la moglie Silvia e due bambini, uno di quattro anni e uno di pochi mesi.

“Abbiamo appreso questa tragica notizia – afferma il presidente della Croce Verde, Iacopo Fiorentini - con profondo rammarico, tanta tristezza e un senso di disperazione. Ivan era non solo un nostro volontario, ma anche un consigliere della Croce Verde di Castelnovo Monti. Era un ragazzo sempre disponibile, preparato, allegro, un padre di famiglia responsabile, una persona la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile in tutti coloro che lo hanno conosciuto".

"Ci stringiamo fortemente tutti assieme alla famiglia e ai suoi bambini - conclude - . Quanto accaduto non è giusto, ma ora più che mai abbiamo bisogno di forza per essere vicini alla sua famiglia. Che la terra sia lieve nostro caro amico”. Ivan lavorava allo stabilimento Bosh Rexroth di Vezzano, e l'incidente è avvenuto mentre si stava recando al lavoro. Lascia la moglie Silvia e due bambini, uno di quattro anni e uno di pochi mesi".