Palestra a cielo aperto al campus del San Lazzaro

Reggio Emilia: il campus, dopo la riqualificazione, da aprile a settembre diventerà luogo di corsi gratuiti dedicati a ogni fascia d’età 

REGGIO EMILIA. Il Campus San Lazzaro è un luogo da riscoprire e da far rivivere ai reggiani. Soprattutto ora che è il verde a farla da padrone dopo che la nuova viabilità ha quasi del tutto cancellato le auto all’interno dell’ex manicomio in via Amendola con un’illuminazione che rende la zona sicura anche quando scende la notte. 

Il calendario propone una serie di attività per tutte le età che saranno svolte con la costante presenza di un operatore Uisp o di un insegnante laureato in scienze motorie. L’obiettivo del progetto che mette insieme Ausl, Comune, Unimore e Uisp – ma le collaborazioni sono state tantissime – è quello di creare opportunità per fare esercizio fisico, attività di benessere e di gioco e al tempo stesso occasioni di socializzazione.


Gli interventi che hanno riqualificato il vasto parco ora è dotato di un percorso pedonale di oltre un chilometro, (utilizzabile anche da disabili), di tre aree con attrezzature sportive per l’attività fisica individuale, di una mobilità interna razionalizzata, sono stati la premessa per potere svolgere e partecipare gratuitamente e senza l’obbligo di certificato medico o di iscrizione ai tanti corsi proposti.

Ginnastica dolce, ginnastica aerobica, zumba – latinshake, Tai chi, yoga, percorsi allenanti, gioco e ginnastica per bambini, sono le proposte rivolte a ragazzi, studenti universitari, giovani e adulti e ai bambini accompagnati da genitori e nonni. Gli accompagnatori dei più piccoli potranno trovare un modo salutare di impiegare il tempo dell’attesa mentre i loro figli e/o nipoti sono impegnati in attività che stimolano il movimento, il gioco e la relazione tra coetanei. Tra le tante iniziative anche una staffetta rivolta a bambini normodotati e disabili, per far conoscere e toccare con mano la diversità intesa come ricchezza.

A illustrare il progetto “Palestra a cielo aperto” sono stati Mauro Grossi, direttore del dipartimento sanità pubblica dell’Ausl, l’assessore comunale Raffaella Curioni, Anna Maria Ferrari, responsabile del programma di promozione della salute dell’Ausl, e Azio Minardi, presidente di Uisp. Assieme a loro anche Andrea Ivassich del Cus Unimore, che per la prima volta arriva a Reggio per organizzare un’iniziativa in calendario il 5 maggio, e Marco Tamelli della struttura Luoghi di Prevenzione (che sorge a Villa Rossi) e che il 10 e il 16 maggio svolgeranno due eventi specifici rivolti in particolare agli studenti. Assieme alle attività pomeridiane sono anche previsti alcuni appuntamenti speciali collegati alle iniziative che si svolgono sul territorio e che vogliono creare un ulteriore legame tra la comunità e il Campus.

In occasione della presentazione del progetto, l’assessore Raffaella Curioni ha anche annunciato l’arrivo a breve del finanziamento ministeriale per il completamento della residenza universitaria ex Villa Marchi nella quale saranno realizzate anche due palestre, un auditorium, un bar e una mensa.