Trenta milioni di euro destinati alle imprese

Presentato ad Albinea il bando regionale per le piccole e medie aziende «Serviranno a rafforzare la competitività e ad agevolare l’accesso al credito»

ALBINEA. Trenta milioni di euro a disposizione degli imprenditori emiliano-romagnoli, per favorire investimenti che potrebbero arrivare sino ai 120 milioni di euro. Queste nuove risorse, messe a disposizione della Regione, sono destinate alle piccole e medie imprese tramite un bando che per il biennio 2018-2019 garantisce 24 milioni di euro, di cui circa 22,5 milioni di fondi europei e 1,5 milioni di fondi regionali; questi ultimi sono pensati esclusivamente alle imprese con sede nelle aree montane dell’Emilia-Romagna. A questa cifra si uniscono sei milioni di euro del fondo di controgaranzia EuReCa, una dotazione iniziale che negli anni potrà salire sino a 15 milioni.

Il piano è stato presentato lunedì sera nella sala civica di Albinea dall’assessore regionale alle Attività produttive, Palma Costi, dal sindaco di Albinea Nico Giberti, dal direttore di Ervet (l’agenzia di sviluppo territoriale della Regione) Roberto Righetti, il responsabile di Area S3 Alan Marenghi e il dirigente regionale del servizio qualificazione per le imprese Roberto Ricci Mingani. Tra il pubblico, oltre a diversi imprenditori, i sindaci di Baiso, Fabrizio Corti, di Viano, Giorgio Bedeschi e l’assessore di Quattro Castella Ivens Chiesi.


I 30 milioni sono una base per permettere a realtà produttive di intraprendere nuovi progetti, con l’obiettivo di generare un volume molto più corposo grazie a prestiti e piani di finanziamento. «Serviranno a rafforzare la competitività e agevolare l’accesso al credito e potranno attivare investimenti produttivi stimati in 120 milioni, con il ricorso delle imprese interessate a finanziamenti a medio e lungo termine erogati dal sistema bancario, con garanzia diretta dei Confidi e controgaranzia di Cassa depositi e Prestiti, fondo EuReCa», spiegano i promotori. Come funzionerà? Grazie al bando, reperibile sul sito Por Fesr saranno erogati contributi a fondo perduto pari al 20% della spesa ammissibile per ogni progetto: la spesa dovrà rientrare in una somma fra i 40mila e i 500mila euro. Il 20% a fondo perduto potrà salire sino al 25% per progetti che includono un aumento dei posti di lavoro o se presentati da imprese femminili o giovanili. Il finanziamento sino al 25% sarà valido solo per contributi che non superino i 150mila euro complessivi. Quando si potranno presentare le domande? Sono previste due finestre temporali ben delimitate. La prima, dal 9 maggio al 26 giugno 2018, è valida per gli interventi da realizzare almeno per l’80% entro il 31 dicembre 2018 e per un massimo del 20% nel 2019. La seconda finestra va dal 4 settembre 2018 fino al 28 febbraio 2019 per gli interventi da realizzare nel 2019. Sono ammesse spese per impianti, macchinari e attrezzature, per l’acquisto di beni intangibili e di strumenti gestionali funzionali al progetto e, in una percentuale ridotta, per opere edilizie(adr.ar.)

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