Origami delle gru della pace con i bambini della primaria

ALBINEA. Bambini a lezione di pace ieri ad Albinea grazie all’iniziativa “Gru della pace” promossa dal Ceas Rete Reggiana (sezione di Albinea) e sostenuta da Comune e Istituto comprensivo.Il progetto,...

ALBINEA. Bambini a lezione di pace ieri ad Albinea grazie all’iniziativa “Gru della pace” promossa dal Ceas Rete Reggiana (sezione di Albinea) e sostenuta da Comune e Istituto comprensivo.

Il progetto, ideato da Massimo Bersani grazie all’incontro con la maestra Ayako Aikawa, sopravvissuta allo scoppio della bomba atomica su Nagasaki, si ispira alla storia di una bambina giapponese che ripiegò mille origami di gru per guarire dalla sua grave malattia. Sadako, il nome della bambina, morì, ma la gru divenne il simbolo della pace.


All’iniziativa, che sì e svolta insieme ai 23 alunni della classe quarta della scuola primaria Pezzani, hanno preso parte l’ideatore Massimo Bagnoli, il sindaco di Albinea Nico Giberti, la preside Antonella Cattani e Giorgio Grasselli in rappresentanza sia del comitato Pace, gemellaggi e diritti umani, che dell’associazione “Amici del Cea”.

Durante il laboratorio sono stati proiettati filmati e i ragazzi hanno ascoltato le parole di Bersani riguardo l’importanza di gesti di pace. Tutti gli origami prodotti nell’anno scolastico 2017-2018, simbolicamente realizzati dai bambini emiliani, verranno inviati ai bambini delle scuole di Nagasaki e in particolare a quelli della scuola Shiroyama dove, durante lo scoppio atomico vennero annientati tutti i 1400 studenti. Il materiale prodotto verrà inviato tramite un ponte ideale realizzato fra i quotidiani Libertà e Nagasaki S.B, che seguiranno il percorso delle Gru della pace, con una consegna simbolica al sindaco della città di Nagasaki Tomihisha Taue.