È morto il partigiano “Falco” Poli partecipò all’Operazione Tombola

CADELBOSCO SOPRA. Faure Poli, il partigiano “Falco” del Gufo Nero, è volato in cielo proprio nella notte del 73° anniversario di Operazione Tombola. Il 27 marzo 1945 Poli, originario di Scandiano e...

CADELBOSCO SOPRA. Faure Poli, il partigiano “Falco” del Gufo Nero, è volato in cielo proprio nella notte del 73° anniversario di Operazione Tombola. Il 27 marzo 1945 Poli, originario di Scandiano e residente per una vita a Villa Seta di Cadelbosco, e solo nell’ultimo anno a Calerno, fece parte del commando anglo-partigiano che assaltò, a Botteghe d’Albinea, il comando generale tedesco a Villa Rossi e Villa Calvi. Ieri, a 94 anni, è deceduto proprio nel giorno dell’anniversario di quella battaglia dove mise la propria vita sul piatto della voglia di libertà. Poli, classe 1924, l’8 settembre 1943 faceva parte del 6° Reggimento del Genio. Non aderì alla Repubblica sociale e dal 1° maggio 1944 entrò a far parte della Resistenza sulle montagne modenesi e poi nel 2° Distaccamento “Casoli”. Fu tra i primi “Gufi Neri” ad essere reclutati dal gennaio 1945 dai servizi segreti inglesi del Soe guidati da Mike Lees e dal comandante Glauco “Gordon” Monducci. Come partigiano, nel Modenese subì i rastrellamenti di luglio, agosto e settembre 1944. Fu protagonista di aspri combattimenti a Poiano ed entrò in azione con i Gufi con imboscate contro colonne tedesche sulla via Emilia all’altezza di Villa Bagno e, prima ancora, sulla strada San Giovanni Querciola-Regnano. Il 27 marzo 1945 partecipò ad Operazione Tombola. L’esperienza con i Gufi Neri, che avevano la loro base segreta a Secchio, come raccontanto nel 2011 nel libro “Il bracciale di sterline”, fece scoccare l’amore con Marina, una ragazza di quel borgo. Marina è poi diventata sua moglie, che oggi lo piange con i figli Ivan e Ramona. Nel dopoguerra Faure “Falco” Poli, anarchico-comunista, venne espulso dal Pci, al tempo in mano all’ala stalinista. Emigrò in Belgio e poi ritornò a Cadelbosco, dove divenne per anni consigliere comunale indipendente nelle file della Dc. Lo legò una forte amicizia con l’ex partigiano e storico sindaco Pci di Cadelbosco Giuseppe Carretti e con Libero “Iames” Bonini, partigiano del Gufo Nero che ricorda l'amico e compagno di mille battaglie per la libertà. «Faure è stato un grande combattente coraggioso, un uomo libero. Il giorno della Liberazione festeggiamo insieme ai giardini pubblici, dove scattammo una foto scherzosa», ricorda. Condoglianze alla famiglia anche dall’Anpi provinciale e dalle sezioni di Cadelbosco e Albinea. I funerali si svolgeranno oggi dalle 15 dalla sala del commiato Manghi e Mantovani di Calerno per la chiesa parrocchiale dello stesso paese.