Beni confiscati e ridestinati, l’Agenzia: Reggio seconda in regione dopo Parma

Reggio Emilia è seconda in regione per beni sequestrati o confiscati (141 su 471), prima per aziende (35 su 88). «Rispetto a quattro anni fa l’Agenzia ha quadruplicato la sua capacità di destinare...

Reggio Emilia è seconda in regione per beni sequestrati o confiscati (141 su 471), prima per aziende (35 su 88). «Rispetto a quattro anni fa l’Agenzia ha quadruplicato la sua capacità di destinare gli

immobili. La battaglia alla mafia passa anche dal riutilizzo di questi beni e la loro restituzione alla comunità». Lo ha spiegato il prefetto Ennio Mario Sodano, direttore dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc), presentando i dati a Bologna, durante un'iniziativa organizzata dalla Fondazione Fico.


Se in Italia sono stati confiscati 30.360 immobili, sono 471 i beni sequestrati o confiscati in Emilia-Romagna in gestione all’Anbsc in provincia di

Parma (185), Reggio Emilia (141), seguono Bologna (41), Modena (40) e Ferrara (33). Gli immobili già destinati sono 122, la maggior parte nelle province di Forlì-Cesena (27) e Rimini (25). Le aziende sequestrate sono 88: 35 a Reggio Emilia, 18 a Modena. «Si tratta in gran parte di scatole vuote nell’ambito del processo Aemilia – ha detto Sodano – Da Aemilia arriverà un “pacchetto” di edifici e aziende che destineremo nel tempo».