Mistero, il lottatore mascherato di wrestling lascia il ring: pronto a diventare consigliere M5s a Reggio Emilia

Su Facebook l'annuncio dell'ultimo combattimento: "La mia carriera termina qui". Domenica il match a Montecchio

REGGIO EMILIA. Getta la maschera. E domenica 18 salirà sul ring per l’ultima volta, pronto poi a buttarsi nei combattimenti di Sala del Tricolore. Mistero abbandona il wrestling. E, nel caso accetti la nomina, dalla prossima seduta del consiglio siederà sui banchi dell’opposizione con il M5s in sostituzione di Ivan Cantamessi, dimissionario dopo essersi trasferito a Vicenza per motivi di lavoro. Cristian Panarari.

È questa la vera identità del lottatore mascherato, candidato alle amministrative del 2014 con il M5s, risultando con 76 preferenze come il primo dei non eletti. E ora chiamato di diritto a prendere il posto del consigliere dei 5 Stelle dimissionario. Sposato, in passato vicino all’assessore ex Pd, Franco Corradini, tifosissimo della Reggiana e componente del Gruppo Vandelli. Ma, soprattutto, chairman della società Now Entrateinement che organizza incontri di wrestling, disciplina che Panarari ha praticato a lungo anche attivamente, salendo sul ring con il volto coperto da una maschera e celandosi dietro le sembianze di Mistero, un chiaro riferimento all’ex campione del mondo WWE, Rey Mysterio.

È lo stesso Panarari ad annunciare su Facebook la sua intenzione di abbandonare il ring per dedicarsi ad altre avventure, parlando di nuovi progetti senza tuttavia citare direttamente il suo futuro impegno da consigliere, in attesa dell’ufficializzazione della nomina.

«Dopo tanti anni di wrestling e dopo tante sfide sul ring, è arrivato il momento di annunciare che domenica 18 marzo Mistero salirà sul ring per l’ultima volta – scrive sulla sua pagina personale – Nel corso dello show TCW a Montecchio Emilia concluderò un percorso che mi ha portato in decine di eventi, decine di palestre, decine di spogliatoi e migliaia di chilometri macinati. Un percorso che ho condiviso con molte persone, le più importanti delle quali saranno al mio fianco anche durante quest’ultima avventura da wrestler. Ringrazio tutte queste persone, dai lottatori agli arbitri, dai promoter a tutti gli addetti ai lavori. Ogni percorso assume valore in base alle persone che incontri nel tragitto, e devo dire, fatta qualche eccezione, che il valore è stato davvero elevato».

L’ultimo combattimento di Mistero si svolgerà domenica 18 marzo al Palazzetto dello Sport di via Fratelli Cervi 1, a Montecchio, con inizio alle 19.30 (ingresso 5 euro per gli adulti, 3 euro per i bambini sotto i 12 anni, gratis per coloro che si presenteranno con l’abbonamento o il biglietto della partita della Reggiana). Ma, più che un addio alle scene, il saluto di Mistero sembra abbia più il sapore dell’arrivederci.

Ed è per questo motivo che Panarari, nell’abbandonare il ring, cita il poeta americano Mattie JT Stefano, secondo il quale «anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso». «Il wrestling continuerà a far parte della mia vita, ma per me è arrivato il momento di dedicare tempo anche ad altri progetti che non posso trascurare, quindi è sia logica che naturale la decisione di concludere la mia carriera attiva da wrestler – aggiunge il futuro consigliere – Ripensando a questi anni, non ho rimpianti e non ho rimorsi. Ho lottato per il piacere di farlo e per il desiderio di confrontarmi con qualcosa di relativamente nuovo per il contesto sportivo italiano, ma al contempo sono convinto di averlo sempre fatto con enorme dedizione e con il massimo rispetto per questa arte. Spero che non solo chi ha fatto parte di questa avventura, ma anche tutti coloro che fanno o hanno fatto parte della mia vita, decidano di celebrare insieme a me questo nuovo inizio».

Il capogruppo Pd Capelli come Big Show: «Il consiglio? Una Royal Rumble»

«Sarò come Big Show. Lo aspetto in consiglio per fargli una choke slam. Trasformeremo Sala Tricolore in una Royal Rumble». Non nasconde una approfondita conoscenza in materia di wrestling. E non disdegna una certa ironia. Così il capogruppo Pd, Andrea Capelli, commenta l’ingresso in consiglio di Cristian Panarari, alias Mistero. Nelle parole di Capelli, c’è un riferimento a quella che il wrestler Big Show ha scelto come mossa finale dei suoi combattimenti: la “choke slam” si esegue portando una mano al collo dell’avversario, sollevandolo per poi scaraventarlo al tappeto. La Royal Rumble, invece, è uno degli eventi annuali organizzati dalla World Wrestling Entertainment, una rissa reale in cui c’è un tutti contro tutti. Su Facebook intanto Panarari ha già ricevuto il benvenuto dai colleghi M5s. (e.spa.)