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Iren verserà oltre 11 milioni cedola record per i reggiani

Dividendo incrementato del 12% e debiti in contrazione per circa 85 milioni Il presidente Peveraro: «Sono i migliori risultati di sempre nella storia di Iren»

REGGIO EMILIA. Iren sembra in ottima salute. A dirlo la pioggia di dividendi che sta per riversarsi anche quest’anno sui 40 comuni azionisti reggiani della multiutility. Dividendi record quest’anno, a quota 11,4 milioni di euro (400mila in più rispetto all’anno scorso), 6,4 milioni dei quali andranno al comune capoluogo Reggio Emilia che da solo detiene 91 milioni di azioni Iren. Dietro ci sono Correggio e Scandiano, con dividendi spettanti per oltre 400mila euro ciascuno, fino ad arrivare a ...

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REGGIO EMILIA. Iren sembra in ottima salute. A dirlo la pioggia di dividendi che sta per riversarsi anche quest’anno sui 40 comuni azionisti reggiani della multiutility. Dividendi record quest’anno, a quota 11,4 milioni di euro (400mila in più rispetto all’anno scorso), 6,4 milioni dei quali andranno al comune capoluogo Reggio Emilia che da solo detiene 91 milioni di azioni Iren. Dietro ci sono Correggio e Scandiano, con dividendi spettanti per oltre 400mila euro ciascuno, fino ad arrivare alla cenerentola, Vetto, comune al quale spettano solo 10mila euro in forza delle 142mila azioni detenute.

L’alto dividendo del 2017 - che sarà pagato nella primavera del 2018 - è stato fissato in 0,07 euro per azioni, in crescita del 12%. Tutto merito dei conti del 2017, che vedono un calo dei debiti e un significativo utile da spartire. I dati di bilancio del gruppo, presentati dal presidente Paolo Peveraro e dall’amministratore delegato Massimiliano Bianco, confortano dunque gli azionisti pubblici, sempre più legati alle sorti dell’azienda dell’acqua e dei rifiuti, ultima vera cassaforte attiva in provincia tra dividendi, investimenti e sponsorizzazioni. Oltre ad utili e dividendi in ascesa infatti anche gli investimenti (357,3 milioni, + 32%) quasi interamente destinati allo sviluppo dei territori assistiti.

«Sono i migliori risultati di sempre nella storia di Iren» ha sottolineato Peveraro annunciando i dati principali a partire dai ricavi consolidati che hanno raggiunto i 3,7 miliardi grazie ad un incremento dei volumi e dei prezzi delle materie prime. Il margine operativo lordo da ripartire è quindi di 820 milioni (erano stati 814 nell’esercizio precedente). Ciò si spiega con alcuni fattori occasionali, come la plusvalenza per la vendita di una turbina per la produzione di energia elettrica che ha consentito un beneficio di circa 14 milioni di euro, ma anche con significative sinergie ed una maggiore saturazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti che ha reso possibile un più elevato recupero energetico. Il risultato operativo (raggiunti i 420 milioni) è invece in lieve decremento sul 2016 per ammortamenti ed un ampliamento del perimetro di consolidamento dovuto ad Atena, e a concessioni residue di Società Acque Potabili acquisite ad inizio 2017.

Si arriva quindi ad un utile netto di 2377 milioni di euro salito del 32,2% rispetto ai 179 milioni del 2016. Crescita, dicono gli amministratori, legata ad una miglior gestione finanziari, a minori costi, a migliori risultati delle società consolidate a patrimonio netto e ad un minor carico fiscale.

Tutti ingredienti positivi ai quali va aggiunto un indebitamento netto calato di quasi 85 milioni mentre una robusta generazione di cassa ha coperto gli investimenti e il pagamento dei dividendi.

A proposito di investimenti tecnici, nel 2017 sono state affrontate spese per 357,3 milioni di euro che sono il 32% in più rispetto all’anno precedente. Performance, dice Peveraro, che «dimostrano la capacità del gruppo di sapersi adattare con rapidità ed efficacia ai profondi cambiamenti che hanno connotato e connoteranno il mondo delle utility e quello dell'energia». Da un punto di vista operativo, i buoni risultati derivano, tra l'altro, da una maggiore saturazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti e dalla risposta dei clienti, cresciuti di circa 120.000 unità rispetto a un anno fa.

 n. azioni detenute 2018Dividendo 2017
Reggio Emilia91.427.4646.399.922
Albinea1.889.166132.242
Bagnolo in Piano
2.301.385
161.097
Baiso
728.848
51.019
Bibbiano1.902.407133.168
Boretto923.97564.678
Brescello1.031.10072.177
Cadelbosco Sopra1.861.338130.294
Campagnola
1.434.913
100.444
Campegine960.20167.214
Canossa
776.613
54.363
Carpineti
919.816
64.387
Casalgrande
4.249.555
297.469
Casina
827.832
57.948
Castelnovo Sotto1.976.874138.381
Castelnovo Monti1.257.29888.011
Cavriago
2.187.184
153.103
Correggio
6.458.874
452.121
Fabbrico
1.766.045
123.623
Gattatico1.068.96474.827
Gualtieri
1.298.920
90.924
Guastalla
3.311.343
231.794
Luzzara1.312.61591.883
Montecchio
2.202.047
154.143
Novellara
2.450.393
171.528
Poviglio1.145.33180.173
Quattro Castella
3.090.586
216.341
Reggiolo
1.705.342
119.374
Rio Saliceto
1.393.932
97.575
Rolo1.022.17771.552
Rubiera2.335.341163.474
San Martino
1.870.906
130.963
San Polo d'Enza
1.506.653
105.466
Sant'Ilario d'Enza
3.090.586
216.341
Scandiano6.147.322430.313
Vetto
142.906
10.003
Ventasso
735.856
51.510
Vezzano
1.287.745
90.142
Viano609.38142.657
Villa Minozzo
178.548
12.498
Totale162.787.78211.395.145