Ferrovie, altra giornata di disagi per i pendolari reggiani

Migliora la situazione, ma sono soppressi circa il 20% dei convogli regionali in tutta la regione. Per quanto riguarda l’alta velocità, è stato invece confermato il 100% dei collegamenti.

REGGIO EMILIA. Il piano neve attivato da Fer resterà in vigore anche oggi, ma con restrizioni minori rispetto alla prima giornat di allarme e con un incremento sulle linee regionali di un 80% in più rispetto a ieri. Soppressi, quindi, circa il 20% dei convogli. Per quanto riguarda l’alta velocità, è stato invece confermato il 100% dei collegamenti.

Giovedì era bastata la previsione di 15 centimetri di neve per fare scattare l’allarme e decidere la soppressione di metà dei treni che sarebbero dovuti circolare ieri sulle ferrovie statali e regionali, oltre al 20% dei convogli previsti sulla linea ad alta velocità.

Ne hanno pagato le conseguenze i pendolari, costretti in molti casi a rinunciare al viaggio. In realtà la precipitazione è stata modesta, neanche da confrontare con quelle altrettanto tardive del recente passato. Ormai, però, il traffico ferroviario era stato riprogrammato sulla base dell’allerta arancione lanciata dalla protezione civile.

La Rete ferroviaria italiana, di proprietà dello Stato, aveva fatto scattare in tutta l’Emilia-Romagna il piano neve e gelo secondo il livello di emergenza grave. Di conseguenza è stato dimezzato il numero dei treni che sarebbero dovuti circolare. La tabella pubblicata mercoledì sul sito di Rfi ne prevedeva solamente sedici con fermata nella stazione di Reggio.

Poi in effetti durante la giornata sono stati immessi sulla rete altri convogli, alcuni dei quali hanno fatto fermate non solo a Reggio, ma anche a Sant’Ilario d’Enza e Rubiera in via straordinaria. La stessa riduzione al 50% del traffico ferroviario è stata imposta ai treni Tper sulla rete Fer (Ferrovie dell’Emilia Romagna). Sulla Reggio-Ciano hanno circolato sette treni in partenza da Ciano e altrettanti da Reggio, sulla Reggio-Guastalla cinque in entrambi i versi, sulla Reggio-Sassuolo sei e sei.

In generale sono state mantenute le corse utilizzate dagli studenti e dagli altri pendolari nelle ore di punta e soppresse quelle meno frequentate. Lo snellimento del traffico era finalizzato, sulla base della normativa europea, a prevenire gli ingorghi. In effetti i treni programmati hanno viaggiato quasi regolarmente, con pochi ritardi, ma la cautela è stata eccessiva?

«Sono procedure – osserva Stefano Masola, direttore di Fer – approvate dagli organi centrali del trasporto ferroviario, finalizzate alla sicurezza. Non si sapeva quanta neve sarebbe caduta».