I regali di nozze? Soldi per il Grade

Reggio Emilia, Virginia e Giovanni hanno chiesto agli invitati una donazione per il Pet Puzzle: raccolti 21mila euro

REGGIO EMILIA. Quando c’è da fare un regalo di nozze nascono sempre dei dubbi. Come fare a sottolineare la partecipazione all’evento? Meglio un oggetto personale o uno di uso comune, puntare sulla moda contingente o sulla tradizione? Alla vigilia dell’appuntamento coniugale, due reggiani hanno deciso di evitare ogni interrogativo, suggerendo un ricordo che li ha resi doppiamente felici: la lista dei regali di nozze è stata sostituita con l’invito a fare una donazione. Nel caso specifico, una offerta al Grade per acquistare la nuova Pet. E così hanno raccolto la bellezza di 21mila euro.

Autori di questa bella iniziativa, Virginia Campari e Giovanni Francia convolati a nozze nello scorso settembre. Inviando la “partecipazione” con l’annuncio del matrimonio hanno fatto stampare la frase “Esiste sempre qualcosa di più, un po’ più in là… non finisce mai. Jack Kerouac” e l’invito appunto ad aderire al progetto Pet Puzzle del Grade.


«Un altruismo che – ammettono ora con entusiasmo – ha reso quel giorno il più felice della loro vita. Per noi e per le nostre famiglie è stata una gioia immensa. Io e Giovanni – dice Virginia – ci siamo trovati subito d’accordo e il mio pensiero è andato al dottor Bisagni, che per tanti anni mi ha supportato dandomi costante conferma dell’umanità e della preparazione che sono il fiore all’occhiello dell’oncologia reggiana».

Nei giorni scorsi la consegna ufficiale della ricca donazione alla presenza dei due coniugi, del padre della sposa Egidio Campari, del direttore del Grade Roberto Abati, del dottor Giancarlo Bisagni e di Fiorella Ilariucci, dirigente di Ematologia. «Grazie alla generosità della comunità reggiana per sostenere la Pet Puzzle – ha affermato Abati nel ricevere il contributo – abbiamo raccolto tante donazioni da parte di privati, aziende, associazioni e di gruppi di amici. Ma questa è davvero unica e speciale. Ci ha commosso». Per poi aggiungere: «Grazie dal profondo del cuore a questi due ragazzi e a tutti i loro parenti e amici: hanno davvero compiuto una scelta altruista».

Dopo l’acquisto della Pet, annunciato a fine anno dal Grade, prosegue ancora la gara di solidarietà per raccogliere i fondi necessari al pagamento del prezioso macchinario diagnostico. L’operazione può già contare sul corposo finanziamento del Credem e c’è da essere certi che, con simili esempi, arriverà a bersaglio entro breve tempo. (l.v.)