Boom della differenziata nel territorio di Albinea

I dati confermano il Comune pedecollinare tra i più virtuosi di tutta la provincia Nel 2016 raccolta al 74,6%. Sono in arrivo il “porta a porta” e la tariffa puntuale

ALBINEA. Cresce ancora la raccolta differenziata nel territorio di Albinea. I dati delle ultime rilevazioni disponibili, quelle relative all’annata 2016, parla di percentuale di rifiuti differenziati pari al 74,6%. Una cifra che l’amministrazione comunale definisce “ottima e incoraggiante” e che presenta una crescita dell’1,6% rispetto al 73% dell’anno precedente, il 2015.

I valori sono leggermente sopra la media provinciale, che nel 2016 è calcolata nel 68,4% comprendendo tutti e quarantadue i Comuni reggiani.


«In questo modo sono stati raggiunti quindi e ampiamente superati sia gli obiettivi di legge fissati al 65%, che quelli previsti dalla Legge regionale numero 16 del 2015. Quest’ultima, attuata attraverso il Piano regionale di gestione dei rifiuti, aveva fissato nel 73% l’obiettivo da raggiungere entro il 2020», precisa il Comune della pedecollina reggiana.

Sempre su questo fronte, nel 2017 Albinea ha introdotto un sistema di premi a punti per chi conferisce correttamente diversi tipi di rifiuti nelle due isole ecologiche di Botteghe e di Borzano. L’utente che si rivolge al centro di raccolta riceverà dei punti sulla propria tessera sanitaria, con cui ottenere a fine anno una detrazione sulla percentuale variabile della Tari, la tassa sui rifiuti. Il discorso è valido per le categorie Raee 3 (tv e monitor), Raee 4 (piccoli elettrodomestici), Raee 5 (lampadine a neon), oli vegetali e naturali esausti e batterie auto e moto.

Non sono mancati i comportamenti scorretti, inevitabilmente, ma molti di questi sono stati sanzionati grazie alle “foto-trappole” installate all’isola ecologica di Borzano. Sette persone immortalate mentre lasciavano i rifiuti all'esterno sono state rintracciate dalla polizia municipale e hanno ricevuto delle multe da 100 euro l’una.

Ora si guarda al futuro, con le prime fasi preparatorie all’introduzione del sistema di raccolta differenziata “porta a porta”, prevista per il 2019. Per il 2020 si punta invece ad un ulteriore salto, quello della tariffa puntuale, un sistema premiante calcolato su ogni singola utenza. La tariffa puntuale è stata inserita nel piano regionale dalla già citata legge 16 del 2015. Come funziona? La singola utenza verrà associata al rifiuto indifferenziato prodotto, e questo rifiuto verrà misurato regolarmente così da stabilirne la reale entità. Il percorso dovrebbe garantire maggiore equità: non si dovrebbe più pagare solo sulla base dei metri quadri dell’abitazione o dell’ufficio e del numero dei componenti della famiglia, ma sul reale consumo. Esistono vari metodi concreti per applicare il sistema. Ad Albinea si prevede dal 2019 di utilizzare la raccolta “porta a porta”, e in questo caso la strada scelta, solitamente, è quella dei “bidoncini” e sacchetti con chip elettronici per il riconoscimento degli utenti, ma si possono anche sfruttare dei sacchetti prepagati con codice a barre.

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