Casalgrande, ladro seriale evade dai domiciliari e finisce in carcere

Altri guai per un 18enne fermato pochi mesi fa dai carabinieri dopo una grave serie di reati

CASALGRANDE. Nuovi guai per un 18enne fermato dai carabinieri il 16 novembre e poi finito agli arresti domiciliari per una grave serie di reati contro il patrimonio commessi tra settembre e ottobre dell’anno scorso a Casalgrande.

Il 6 gennaio, dopo un acceso litigio con il padre, il giovane si era allontanato da casa rientrando nella notte, dopo molte ore. Non avrebbe potuto, trovandosi agli arresti domiciliari. Per questo motivo, con il reato di evasione, i carabinieri di Casalgrande lo hanno denunciato alla Procura reggiana, che ha richiesto e ottenuto dal Gip del tribunale di Reggio Emilia l’aggravamento della misura. A carico del 18enne, dunque, è stata emesaun’ordinanza di custodia cautelare in carcere: l’altra mattina i carabinieri di Casalgrande hanno condotto il giovane nella casa circondariale del capoluogo reggiano.

Il 18enne si trovava ai domiciliari dal 16 novembre scorso, essendo stato accusato del furto con strappo di una catenina d’oro, di un tentato scippo, di un borseggio e di un tentato furto su un'auto compiuti tra il 25 settembre e il 13 ottobre 2017 a Casalgrande.

Il primo colpo del ragazzo era avvenuto nel pomeriggio del 25 settembre, quando lungo la statale aveva avvicinato una donna chiedendole con insistenza dove fosse il suo amico, una scusa per strapparle dal collo una catena in oro con crocefisso e per provare a fare lo stesso con la borsetta, senza riuscirci per la reazione della vittima. Il pomeriggio del 9 ottobre il 18enne aveva invece avvicinato un anziano all’ingresso del bocciodromo del paese e, con la scusa di chiedergli informazioni sulla vendita di case mostrando un giornale di annunci, gli aveva rubato il portafoglio dalla tasca dei pantaloni. Il furto su auto compiuto il 13 ottobre, all’interno del cortile di un’azienda, non era invece andato a buon fine: la vittima lo aveva sorpreso e bloccato, prima dell’intervento dei carabinieri.

Quest’ultimo colpo ha portato alla svolta delle indagini: il ragazzo corrispondeva al ladro seriale che da tempo stava colpendo a Casalgrande, riconosciuto anche dalle vittime nelle apposite sedute di individuazione fotografica. Così il 18enne era finito agli arresti domiciliari, prima di evadere e finire ulteriormente nei guai.