Reggio Emilia, Cristina Beretti è la prima presidente donna del tribunale

Il magistrato reggiano 53enne nominato all’unanimità dal plenum del Csm Manghi: «Ha competenze ed equilibrio». Vecchi: «Premiata la professionalità»

REGGIO EMILIA. Da ieri il tribunale di Reggio Emilia ha un nuovo presidente: il plenum del Consiglio superiore della magistratura, all’unanimità, ha infatti nominato il giudice reggiano Cristina Beretti, 53 anni, dal 1996 in forza al palazzo di giustizia di via Paterlini e soprattutto dal 3 novembre 2016 “reggente” degli uffici giudiziari dopo che il collega Francesco Caruso era stato destinato dal Csm a guidare il foro di Bologna.

Quindi da oltre un anno vicario, il magistrato reggiano ha ricevuto ieri la notizia della nomina durante una normale giornata di lavoro in aula come giudice, precisamente al termine dell’udienza di convalida di un arresto. Una notizia attesa perché i presupposti c’erano tutti sin dal 26 ottobre scorso, quando la quinta Commissione del Csm (deputata al conferimento degli incarichi direttivi) l’ha proposta all’unanimità (sei voti su sei) come presidente del nostro tribunale. In lizza c’erano dieci candidati.

Da quel giorno gli ulteriori passaggi tecnici, cioè la proposta al vaglio della firma del ministro della Giustizia e ieri la decisione del plenum. Una nomina fortemente caldeggiata dalle istituzioni reggiane che in questi mesi hanno apprezzato gli sforzi del vicario per far marciare la macchina della giustizia nonostante i problemi di personale maturati oltretutto nel contesto di un esponenziale aumento del lavoro giudiziario, complice anche il mastodontico e “storico” processo Aemilia (di cui Cristina Beretti è uno dei tre giudici) in corso da quasi due anni.

«La scelta compiuta dal plenum del Csm premia meritatamente una professionista del territorio – rimarca Giammaria Manghi, presidente della Provincia – che, anche nei 15 mesi in cui è stata chiamata a svolgere le funzioni di presidente vicario, si è distinta per serietà, competenza ed equilibrio».

Sulla stessa linea d’onda il sindaco Luca Vecchi: «Questo importante incarico viene affidato alla dottoressa Beretti a riprova delle grandi capacità professionali sempre dimostrate ed è il naturale compimento di un percorso. Tribunale e Amministrazione comunale continueranno anche nei prossimi anni, nel rispetto delle differenti competenze e autonomie, il rapporto di stretta collaborazione che ci ha sempre contraddistinto».

Tiziano Soresina