«Valle dei Cavalieri, che orgoglio»

I complimenti di Giovanelli e Volta dopo il premio ricevuto a Madrid

VENTASSO. Ha suscitato reazioni entusiaste il secondo posto raggiunto dalla Cooperativa Valle dei Cavalieri nell’iniziativa dell’Organizzazione mondiale del turismo (Unwto), con il premio consegnato a Madrid.

«Un riconoscimento internazionale - afferma il presidente del parco nazionale, Fausto Giovanelli - che rafforza l’immagine del nostro territorio, in linea con l’inserimento tra le Riserve della Biosfera dell’Unesco. La cooperativa di Succiso, nata 25 anni fa per garantire la sopravvivenza al borgo colpito da una grande frana e dallo spopolamento, ha prima garantito l’apertura dell’unico bar e negozio, poi ha avviato attività agro-silvo-pastorali e negli ultimi anni attività sempre più qualificate di ristorazione, ricettività, educazione ambientale (come Neve Natura e cultura d’Appennino), oltre a servizi turistici e di ospitalità nel segno di autenticità e valori locali».

Conclude Giovanelli: «È una piccola, meravigliosa realtà dell’Appennino riconosciuta dall’Onu come eccellenza mondiale. Il Parco ha investito e creduto da sempre nei valori etici, economici, sociali e ambientali di questa esperienza e delle persone che l’hanno realizzata. Il premio è un segno di speranza e fiducia nei valori e nelle potenzialità del nostro territorio. Vorremmo che tutti i centri visita e i comuni del Parco, tutta la regione e la destinazione turistica Emilia, tutta la Riserva della Biosfera dell’Appennino Tosco Emiliano condividessero il senso di questo riconoscimento e la soddisfazione dei premiati. E ancora di più le opportunità e responsabilità che ne derivano. Grazie ai “ragazzi” di Succiso, che hanno lavorato con convinzione per raggiungere questo storico successo». Anche Andrea Volta, presidente di Legacoop Emilia Ovest, si è voluto complimentare: «Il secondo posto della Valle dei Cavalieri è la testimonianza del grande lavoro fatto dai soci per dar vita ad una cooperativa di successo internazionale. Una realtà che esprime in modo esemplare come la cooperazione sia in grado di valorizzare le risorse di una comunità in termini di occupazione, cura del territorio e promozione turistica».

«Il risultato ottenuto dalla cooperativa di Succiso - ha concluso Volta - conferma come questa esperienza rappresenti un modello da perseguire e promuovere, come noi cerchiamo di fare con la nostra associazione. La cooperazione, nelle sue molteplici sfaccettature, si basa su pilastri imprescindibili che mettono al centro le persone, le comunità in cui vivono, il lavoro, la tutela dell’ambiente, la proiezione verso le generazioni future. Mantenere vivo e attrattivo un luogo significa anche garantire un futuro ai più giovani. Noi siamo grati alla Valle dei Cavalieri, e orgogliosi del loro successo, ottenuto con impegno, coraggio e passione». (l.t.)