Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Gran pienone in piazza per Nino Frassica e il 2018 inizia ridendo

Risate anche al teatro Ariosto con l’ultima commedia di Guidetti I più giovani si sono scatenati in discoteca, tra brindisi e balli di gruppo

REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia è la più bella città d’Italia (l’anno scorso ho festeggiato a Palermo e ho detto Palermo, due anni fa ho festeggiato a Firenze e ho detto Firenze, avete capito no?), ma sono davvero contento di essere qui perché Reggio Emilia ci piace». Nino Frassica si è presentato così. In testa un cappellino a forma di torta, con tantissime candeline “da spegnere”. Al suo fianco i Los Plaggers («parola inglese che si scrive plaggers ma si pronuncia royal»): «Sei musicisti bra ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia è la più bella città d’Italia (l’anno scorso ho festeggiato a Palermo e ho detto Palermo, due anni fa ho festeggiato a Firenze e ho detto Firenze, avete capito no?), ma sono davvero contento di essere qui perché Reggio Emilia ci piace». Nino Frassica si è presentato così. In testa un cappellino a forma di torta, con tantissime candeline “da spegnere”. Al suo fianco i Los Plaggers («parola inglese che si scrive plaggers ma si pronuncia royal»): «Sei musicisti bravissimi, diplomati all’osservatorio, che suonano a orecchio... naso e pure gola».

Se il proverbio dice il vero, chi ha trascorso San Silvestro in piazza Martiri del 7 Luglio si divertirà per tutto il 2018: le due ore passate in compagnia del comico siciliano, infatti, sono state scandite da risate e applausi. Frassica ha ballato, cantato (reinventando e accorpando successi mondiali in un irreale quanto esilarante medley), e persino “bisticciato” con i suoi musicisti, che si sono divertiti a cambiare la scaletta e invertire gli ingressi.

Stessa storia (e quindi, si spera, stesso destino) per i reggiani che hanno deciso di trascorrere l’ultima notte del 2017 in compagnia dell’intramontabile Antonio Guidetti, che al teatro Ariosto, insieme alla compagnia dell’Artemisia Teater, ha presentato la sua ultima commedia, “Scherset o dit daboun”. Come sempre platea gremita e umore alle stelle, grazie alla comicità in salsa – e lingua – reggiana. La storia di Angiolino, vecchio partigiano in “guerra” con tutti, soprattutto con la classe politica italiana, ha scatenato grasse risate. La tradizione ha vinto a Castelnovo Sotto, dove è stato bruciato il “Vecchione” simboleggiante il 2017. Alla Bocciofila di Casalgrande, invece, il felice – è il caso di dirlo – ritorno di Tavernelli, con l’orchestra di Ivana. E se i più giovani non si sono visti in piazza o a teatro, non significa che il divertimento non abbia fatto parte del menù della loro serata. Cenone in casa o al ristorante, poi tutti a scatenarsi in pista: il Matterello di Rubiera, il Corallo di Scandiano e la Fonderia Italghisa (solo per citare alcuni locali) sono stati presi d’assalto dagli amanti della disco. Tutti, comunque, hanno accolto il 2018 con il classico conto alla rovescia, seguito dall’ancor più classico brindisi (uno degli infiniti della serata). «Sono qui ma immaginate che sia lì a brindare con ognuno di voi», ha urlato Nino Frassica dal palco in piazza Martiri del 7 Luglio. E per concludere – o, meglio, iniziare – fuochi d’artificio, fontane e stelline scintillanti (meno pericolose e soprattutto rumorose dei mortaretti). E ovviamente baci, abbracci e tanti auguri per un 2018 pieno di gioia.