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Reggio Emilia, capodanno 2018 "responsabile": nessun ferito da botti e petardi

Numerosi interventi dei carabinieri dopo la mezzanotte ma nessuno per ferimento di persone dai fuochi di artificio. Un tentato furto sventato, due incendi accidentali e interventi per liti i primi interventi dei carabinieri nel 2018

 

Capodanno 2018, i fuochi d'artificio illuminano Reggio Emilia

REGGIO EMILIA. Linea rovente per il 112 della centrale operativa del comando provinciale carabinieri di Reggio Emilia.

Tutto pieno al Corallo di Scandiano per il Capodanno 2018

Gli uomini del colonnello Antonino Buda, in servizio alla centrale operativa, qu ...

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Capodanno 2018, i fuochi d'artificio illuminano Reggio Emilia

REGGIO EMILIA. Linea rovente per il 112 della centrale operativa del comando provinciale carabinieri di Reggio Emilia.

Tutto pieno al Corallo di Scandiano per il Capodanno 2018

Gli uomini del colonnello Antonino Buda, in servizio alla centrale operativa, questa notte hanno avuto giusto il tempo di fare un piccolo brindisi che immediatamente dopo la mezzanotte i centralini sono subito divenuti “incandescenti”: allarmi di esercizi pubblici, aziende ed abitazioni collegate alla centrale che si attivavano improvvisamente.

Capodanno 2018, a Castelnovo Sotto brucia il Vecchione

La colpa di questi allarmi (falsi) era dovuta proprio ai botti di capodanno. Il primo tentativo di furto del 2018, sventato da un vicino di casa che ha messo in fuga i ladri allertando i carabinieri, è stato compiuto in via Resistenza a Rubiera dove i ladri hanno tentato di accedere in un appartamento forzando la finestra per poi desistere e darsi alla fuga.

Il capodanno con Antonio Guidetti

Sempre nella notte i carabinieri reggiani assieme ai vigili del fuoco hanno curato due interventi per altrettanti incendi verificatisi per cause accidentali.

I colori del Capodanno con i fuochi d'artificio

Il primo intorno alle 00.45 nel campo nomadi di Correggio di Via Fossa Ronchi dove a causa del corto circuito elettrico, verificatosi esternamente , si incendiava una roulotte disabitata mentre il secondo poco dopo le 2.30  in Via Baldini di Montecchio Emilia dove nel corso dei festeggiamenti a causa dello di un petardo, lanciato accidentalmente, si incendiava la copertura in plexiglass di un’autorimessa privata.

Balli scatenati per il Capodanno 2018 al Mattarello

In entrambi i casi non si registrano danni a persone. Un inizio anno avviatosi con chiamate pervenute al 112 dei carabinieri anche per liti sia in locali pubblici che tra le mura domestiche: in tutti i casi l’escandescenza tra le persone coinvolte è stata ricondotta all’uso smodato di bevande alcoliche.

Tutti in piazza per Nino Frassica

Telefonate sono giunte anche da alcuni cittadini che hanno chiamato lamentandosi per l’esplosione dei fuochi d’artificio. Numerose anche le telefonate da parte di chi ha voluto fare semplicemente gli auguri ai carabinieri reggiani ringraziandoli per il lavoro quotidianamente svolto.

Reggio Emilia, il 2018 inizia in equilibrio sul ghiaccio

Negli ospedali della provincia, secondo quanto accertato dai carabinieri, non hanno ricorso alle cure mediche persone ferite dallo scoppio di petarsi in occasione dei festeggiamenti del capodanno.

Capodanno 2018, la musica dei Los Plaggers a Reggio Emilia

Insomma, «Reggio Emilia è la più bella città d’Italia (l’anno scorso ho festeggiato a Palermo e ho detto Palermo, due anni fa ho festeggiato a Firenze e ho detto Firenze, avete capito no?), ma sono davvero contento di essere qui perché Reggio Emilia ci piace».

Capodanno 2018, tutti scatenati alla Fonderia Italghisa

Nino Frassica si è presentato così. In testa un cappellino a forma di torta, con tantissime candeline “da spegnere”. Al suo fianco i Los Plaggers («parola inglese che si scrive plaggers ma si pronuncia royal»): «Sei musicisti bravissimi, diplomati all’osservatorio, che suonano a orecchio... naso e pure gola».

Capodanno 2018, musica e balli al Matterello

Se il proverbio dice il vero, chi ha trascorso San Silvestro in piazza Martiri del 7 Luglio si divertirà per tutto il 2018: le due ore passate in compagnia del comico siciliano, infatti, sono state scandite da risate e applausi. Frassica ha ballato, cantato (reinventando e accorpando successi mondiali in un irreale quanto esilarante medley), e persino “bisticciato” con i suoi musicisti, che si sono divertiti a cambiare la scaletta e invertire gli ingressi.

Capodanno 2018, Nino Frassica fra musica e risate a Reggio Emilia

Stessa storia (e quindi, si spera, stesso destino) per i reggiani che hanno deciso di trascorrere l’ultima notte del 2017 in compagnia dell’intramontabile Antonio Guidetti, che al teatro Ariosto, insieme alla compagnia dell’Artemisia Teater, ha presentato la sua ultima commedia, “Scherset o dit daboun”.

Capodanno 2018, a Casalgrande tutti in pista con Felice Tavernelli

Come sempre platea gremita e umore alle stelle, grazie alla comicità in salsa – e lingua – reggiana. La storia di Angiolino, vecchio partigiano in “guerra” con tutti, soprattutto con la classe politica italiana, ha scatenato grasse risate.

La tradizione ha vinto a Castelnovo Sotto, dove è stato bruciato il “Vecchione” simboleggiante il 2017. Alla Bocciofila di Casalgrande, invece, il felice – è il caso di dirlo – ritorno di Tavernelli, con l’orchestra di Ivana.

E se i più giovani non si sono visti in piazza o a teatro, non significa che il divertimento non abbia fatto parte del menù della loro serata. Cenone in casa o al ristorante, poi tutti a scatenarsi in pista: il Matterello di Rubiera, il Corallo di Scandiano e la Fonderia Italghisa (solo per citare alcuni locali) sono stati presi d’assalto dagli amanti della disco.

Tutti, comunque, hanno accolto il 2018 con il classico conto alla rovescia, seguito dall’ancor più classico brindisi (uno degli infiniti della serata).

«Sono qui ma immaginate che sia lì a brindare con ognuno di voi», ha urlato Nino Frassica dal palco in piazza Martiri del 7 Luglio. E per concludere – o, meglio, iniziare – fuochi d’artificio, fontane e stelline scintillanti (meno pericolose e soprattutto rumorose dei mortaretti). E ovviamente baci, abbracci e tanti auguri per un 2018 pieno di gioia.