Il cittadino scrive, il questore risponde

La polizia reggiana crea una mail a cui rivolgersi per segnalazioni e necessità. Sbordone: «Saremo veloci e trasparenti»

REGGIO EMILIA. Un canale diretto con la polizia, sorpassando file agli sportelli e attese al telefono, attraverso il quale i reggiani potranno segnalare problemi o chiedere informazioni. Si tratta della seconda grande novità introdotta dal nuovo questore, Antonio Sbordone, dopo i controlli settimanali in stazione: il nuovo Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) e una mail a cui risponderà in poco tempo lui stesso o un funzionario appositamente nominato.

Il nuovo servizio entrerà in funzione ufficialmente domani e permetterà di creare un collegamento più immediato con i cittadini, ricevendo quasi in tempo reale qualunque comunicazione che i reggiani avessero necessità di segnalare. L’Urp, spiega il questore Sbordone, «favorirà e semplificherà i rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione, per fare in modo che ognuno possa esercitare il proprio diritto di conoscere, partecipare, fruire di ogni servizio offerto dalla questura garantendo il diritto d’accesso agli atti e favorendo la trasparenza amministrativa».


Per queste ragioni e per offrire un canale ancora più concreto con il quale procedere l’Ufficio di Gabinetto del questore metterà a disposizione la casella di posta certificata urp.quest.re@pecps.poliziadistato.it che permetterà, in caso di richiesta, di essere anche ricontattati telefonicamente. «La materia in cui mi aspetto maggiori richieste – prosegue Sbordone – è sicuramente quella amministrativa: licenze, permessi e tutto quello che concerne il settore dell’immigrazione. M ci sarà da parte nostra un’apertura totale verso qualunque tipo di dubbio o domanda del cittadino».

Alla mail risponderà un funzionario di polizia che si occuperà unicamente dell’Urp e avrà il compito di acquisire le risposte necessarie dai vari uffici e trasmetterle ai cittadini. «Ma, se il cittadino ne farà richiesta o sarà necessario, scriverò i stesso – spiega ancora il questore – il tutto in tempi brevi, uno o due giorni al massimo. La pubblica amministrazione si sta dotando sempre di più di questi strumenti, era necessario che ci aggiornassimo anche noi e francamente mi aspetto una grande risposta dai reggiani».

Un nuovo ufficio e una mail che probabilmente avranno un positivo effetto a cascata anche sugli sportelli della questura dove spesso si accumulano file notevoli. «Con questa misura – conclude il capo della polizia reggiana – sono convinto che allenteremo i tempi di attesa. In ogni caso anche quello è un ambito sul quale intendo intervenire, migliorando le procedure o implementando il personale dedicato».