Reggio Emilia: operazione antimafia, arrestato imprenditore in un hotel

Filippo Palamara era in città da un paio di giorni ed è coinvolto nell'inchiesta "Banco Nuovo", che ha portato a 31 persone in carcere e 6 ai domiciliari

REGGIO EMILIA. Un imprenditore della provincia di Reggio Calabria, Filippo Palamara, di 55 anni, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del Nucleo investigativo in un hotel di Reggio Emilia, dove si trovava da due giorni.

L’uomo, accusato di associazione mafiosa, è stato raggiunto da un provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip del capoluogo calabrese nell’ambito una vasta inchiesta della Dda contro la ‘ndrangheta jonica. L’operazione “Banco Nuovo” ha portato 31 persone in carcere e 6 agli arresti domiciliari, mentre per altre 9 è stato disposto l’obbligo di dimora.


Secondo le ipotesi accusatorie l’organizzazione criminale si accaparrava appalti e subappalti, gestiva un traffico di droga. Tra i reati contestati anche violenza e minaccia a pubblico ufficiale, illecita concorrenza con violenza e minaccia, turbata libertà degli incanti, estorsione (tentata e consumata) e rapina impropria.