Le foto-trappole incastrano sette furbetti del cassonetto

ALBINEA. Sette persone, sorprese mentre lasciavano i rifiuti fuori dall’isola ecologica di Borzano, sono state punite con una multa da 100 euro l’una. I sette sono stati pizzicati nell’ultimo mese...

ALBINEA. Sette persone, sorprese mentre lasciavano i rifiuti fuori dall’isola ecologica di Borzano, sono state punite con una multa da 100 euro l’una. I sette sono stati pizzicati nell’ultimo mese dalle foto-trappole sistemate dalla polizia municipale dell’Unione colline matildiche nei dintorni nell’area conferimento rifiuti Iren a Borzano.

Ad Albinea, come in gran parte del territorio reggiano, in estate c’erano stati diversi casi di rifiuti abbandonati vicino alle isole ecologiche (nell’albinetano ce ne sono due) da abitanti della zona. Le motivazioni, riscontrate a livello provinciale? La pigrizia di non tornare in uno degli orari di apertura, la pochissima cura nell’informarsi di questi stessi orari o la volontà di lasciare inerti che, se conferiti correttamente, sarebbe stati da pagare.

È il caso questo dei residui dei cantieri edili. La municipale ha iniziato i controlli preventivi partendo da Borzano, dove gli utenti sono molti e anche i gesti poco civili non erano mancati. «Il sistema delle foto-trappole vuole essere un deterrente per comportamenti scorretti e in effetti le sanzioni sono diminuite rispetto all’anno scorso», spiega il sindaco di Albinea Nico Giberti. E ora «insisteremo con questi controlli a rotazione sulle due isole ecologiche e sui cassonetti stradali».

Una delle contraddizioni di questo fenomeno, ad Albinea come altrove, è che molti Comuni reggiano hanno introdotto un sistema premiante per chi ricicla correttamente i rifiuti. I residenti che portano gli inerti di determinate categorie alle isole ecologiche ricevono dei punti sulla tessera sanitaria, con cui ottenere poi degli sconti sulla tassa dei rifiuti dell’anno seguente. Chi conferisce nelle isole ecologiche di Botteghe e Borzano dei rifiuti appartenenti alle categorie Raee 3 (Tv e monitor), Raee 4 (piccoli elettrodomestici), Raee 5 (lampadine a neon), olii vegetali e naturali esausti e batterie auto e moto, ottiene un punteggio che va da 100 a 300 punti. Ogni 100 punti “guadagnati” il cittadino ha diritto a uno sconto di 0.25 euro sulla Tari nell’anno successivo a quello del conferimento. Lo sconto potrà essere al massimo pari al 30% della parte variabile della Tari.

Un esempio? Se in un anno una famiglia portasse all’isola ecologica una Tv (300 punti e 0.75 euro di premio), quattro piccoli elettrodomestici (200 punti e 0.50 euro l’uno), 10 lampadine (100 punti l’una e 2.50 euro totale di bonus), una batteria di auto (200 punti e bonus di 0.50) e 10 litri di olio (200 punti al litro e 5 euro di bonus totali) avrebbe uno sconto sulla Tari di 10 euro e 75 centesimi.

Inoltre per i rifiuti di grandi dimensioni, come gli ingombranti e i Raee 1 (frigoriferi) e Raee 2 (lavatrici, lavastoviglie e microonde), ci si può poi rivolgere al ritiro a domicilio offerto da Iren. (adr.ar.)