Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

L’ex sala slot sotto esproprio diventa uno spazio per i giovani

I locali dell’Admiral, in via Cassoli 1, verranno recuperati e riscattati dalla loro destinazione abusiva ll bando sarà emesso dal Comune il prossimo 30 ottobre e resterà aperto fino al 1° dicembre 

REGGIO EMILIA. Da sala gioco d’azzardo e slot machine a spazio per sviluppare idee, proposte e la creatività dei giovani, ma con uno sguardo aperto alla città cercando di proporre iniziative d’interesse pubblico più generale. Il contrapporre cioè, come ha detto il sindaco, “il rigenerato al degenerato”, è l’ossatura del progetto di recupero prima edilizio (ancora in corso) e poi con la definizione dei contenuti (che arriverà con il bando in via di pubblicazione), che vede come oggetto l’util ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

REGGIO EMILIA. Da sala gioco d’azzardo e slot machine a spazio per sviluppare idee, proposte e la creatività dei giovani, ma con uno sguardo aperto alla città cercando di proporre iniziative d’interesse pubblico più generale. Il contrapporre cioè, come ha detto il sindaco, “il rigenerato al degenerato”, è l’ossatura del progetto di recupero prima edilizio (ancora in corso) e poi con la definizione dei contenuti (che arriverà con il bando in via di pubblicazione), che vede come oggetto l’utilizzo a scopi sociali di quella che era una sala giochi dedicata a slot e al gioco d’azzardo che sorgeva fino a pochi anni fa in via Cassoli 1: l’Admiral.

Quei 180 metri quadrati dai primi mesi del 2018 ospiteranno l’infopoint (attualmente in via Palazzolo) e uno spazio giovani; un luogo in cui elaborare idee, progetti formativi, culturali da parte dei giovani stessi. Vale la pena ricordare che l’Admiral era stata chiusa dal Comune in quanto irregolare e in contrasto con le norme di destinazione d’uso del Regolamento urbanistico: dopo un lungo contenzioso la sala giochi era stata prima sequestrata e poi espropriata con un iter che si è concluso nell’agosto del 2015 con una sentenza del Consiglio di Stato. E proprio qui, in primavera, nascerà il settimo spazio giovanile di cui è dotata la nostra città destinato a ragazzi nella fascia di età compresa tra i 16 e i 30 anni.

Un intervento di non poco conto, «perché quando il Comune è entrato il possesso dell’immobile si è trovato di fronte a locali completamente distrutti in cui è stato asportato tutto quanto era possibile e danneggiato tutto quando non era possibile portare via», ha detto l’assessore Raffaella Curioni, nel presentare ieri il progetto di recupero e il bando di gestione di “Viacassoliuno”, assieme al sindaco Luca Vecchi. Dopo aver sottolineato che questi spazi vengono «pienamente riscattati dalla loro destinazione abusiva», è stato illustrato il bando che sarà emesso il 30 ottobre e resterà aperto fino al 1° dicembre.

Il bando o l’invito a manifestare interesse è finalizzato a raccogliere proposte su progetti, attività e modalità di gestione che abbiano però una connotazione ben definita e siano realizzabili non in tempi biblici. Un bando che nelle intenzioni del Comune vuole anche coinvolgere il maggior numero di associazioni giovanili «per farne anche un luogo in cui si identifichi e si riconosca il quartiere». Ma ciò che si attende il Comune non è solo una proposta rivolta ai giovani dal momento che, ha sottolineato il sindaco Luca Vecchi, dovranno essere progettate «attività ad ampio raggio e di interesse pubblico». Il bando prevede la gestione dello spazio per due anni, rinnovabili per altri due e una somma di 10mila euro per la realizzazione delle attività iniziali.