Il maresciallo lascia Albinea dopo 25 anni

Dall’8 ottobre guiderà la caserma di Bibbiano. Il sindaco: «Costante presenza al fianco dei cittadini»

ALBINEA. Un arrivederci ad Albinea dopo 25 anni. Lo dirà il 51enne maresciallo Biagio Nastasia, comandante della stazione albinetana dei carabinieri, che dall’8 ottobre si trasferirà a Bibbiano. La lunghissima permanenza ha ovviamente trasformato Albinea in una seconda casa per Nastasia, originario di Taranto. Nel paese reggiano vivono i figli Saverio e Angelo, e qui probabilmente vorrà tornare a vivere conclusa l’esperienza lavorativa.

«Mi sposto fisicamente per lavoro, ma lascio il cuore in “paese”, dove spero, in un futuro, di rimanere in sede stabile», scrive nel suo commiato sul gruppo Facebook degli abitanti albinetani. Ora spetta ad Albinea omaggiarlo: domani alle 18.30 il saluto al comandante sarà il primo punto del consiglio comunale convocato in municipio. «La sua presenza sul territorio è stata costante e sempre a fianco dei cittadini – ricorda il sindaco Nico Giberti –. Non potrò mai dimenticare il sostegno avuto a inizio del mio mandato, quando per me è stato prezioso collaboratore nella gestione di situazioni d’emergenza. Fin da allora il nostro rapporto di collaborazione è sempre stato costruttivo e costante».

Nastasia è carabiniere dal 1985. Dopo un periodo da carabiniere ausiliario a San Bartolomeo in Galdo, diventa effettivo a Porto San Giorgio; dalle Marche passa alle scuole sottufficiali dei carabinieri di Velletri e poi di Firenze. Arriva a Reggio nel 1989 e il 12 giugno 1992, a soli 26 anni, viene nominato comandante titolare della stazione di Albinea. Ora il trasferimento a Bibbiano, segnato inevitabilmente da una marea di ricordi. Nel suo messaggio di saluto, Nastasia ringrazia tante persone, a partire da Giberti e dai precedenti sindaci Vilmo Delrio e Antonella Incerti. Un pensiero va al parroco don Luigi Lodesani e al suo predecessore don Giuseppe Bassissi, oltre che al comandante della Municipale, Luca Travaglioli, e ai funzionari comunali, a partire dalla dirigente Catia Grisendi. Un pensiero speciale non può che andare «ai “miei Carabinieri” presenti e trascorsi. A loro devo riconoscenza, per avermi sopportato, assecondato e qualche volta contrastato. In bocca al lupo, con l’augurio di un buon cammino insieme al mio successore. Siate fieri per sempre di aver lavorato ad Albinea».

Non può mancare un messaggio per gli abitanti: «Un ulteriore ringraziamento va a tutti coloro che, nel corso di questi lunghi anni, mi sono stati accanto e a tutti i cittadini che hanno creduto nell’efficacia dei gruppi di Whatsapp: con la loro attenta e preziosa partecipazione, ci hanno infatti permesso di controllare in modo capillare il territorio. Ai responsabili dei gruppi un plauso per la caparbietà e l’attaccamento al nostro Comune, con l’invito a proseguire su questa strada». (adr.ar.)