Tommaso Foti: «La Regione si occupi del caso-Scalzulli»

REGGIO EMILIA. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, «convochi con urgenza la Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile».Tommaso Foti, consigliere regionale di...

REGGIO EMILIA. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, «convochi con urgenza la Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile».

Tommaso Foti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An interviene – in un’interrogazione rivolta all’esecutivo regionale – sulle dichiarazioni dell’ex direttore dell’Ufficio provinciale dell’Agenzia del territorio di Reggio, Potito Scalzulli.

Scalzulli, ricorda Foti nella sua interrogazione, è stato ascoltato il 20 settembre scorso dal “Comitato infiltrazioni mafiose nelle istituzioni territoriali e negli enti locali” della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali.

All’ex direttore, sottolinea il consigliere regionale, sono state fatte domande « in ordine a un ipotizzato dimezzamento delle rendite catastali di alcuni immobili a uso commerciale e industriale, con conseguente diminuzione del gettito fiscale e delle imposte alle predette rendite riferite».

«Il quadro tracciato – spiega ancora il consigliere Foti – apre un nuovo squarcio su preoccupanti rapporti tra classe politica e criminalità».

La Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile è un organo di consulenza e proposta alla Giunta regionale.

La Consulta svolge attività conoscitive, propositive e consultive nelle politiche regionali finalizzate alla prevenzione del crimine organizzato e mafioso e della corruzione, nonché alla promozione della cultura della legalità e della cittadinanza.

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