Un cocomero di 104 chili vince l’edizione 2017 di Miss Anguria

NOVELLARA . La speciale edizione di miss Anguria, la prima dopo il riconoscimento del marchio europeo Igp (Indicazione geografica protetta) per l’anguria reggiana, si è conclusa domenica sera con l’in...

NOVELLARA . La speciale edizione di miss Anguria, la prima dopo il riconoscimento del marchio europeo Igp (Indicazione geografica protetta) per l’anguria reggiana, si è conclusa domenica sera con l’incoronazione dell’anguria più pesante. A vincere è stata l’azienda agricola novellarese di Gabriele e Sauro Bartoli, sul podio ininterrottamente da 13 anni (e nel Guinnes dei primati nel 2012).

La premiazione, in diretta tv (Trc), è stata accompagnata dallo scampanio festoso delle cinque campane mobili realizzate da Gabriele Fornaciari di San Giovanni, che le ha suonate anche in Vaticano in onore del papa. A differenza degli anni precedenti, quando i Bartoli vincevano facile, questa volta hanno vinto di misura, rilanciando con un’anguria di “soli” 104,380 chili. Insidiati fino all’ultimo dai fratelli Scarlassara di Santa Vittoria: Ernesto arrivato secondo con un’anguria da 100, 880 chili; Natalino terzo con una da 100,800 chili. Una delle novità di quest'anno è stata che la maggior parte dei 18 concorrenti ha accompagnato alla pesa la propria anguria su un carro artisticamente o goliardamente allestito. Si sta già pensando che potrebbe essere un'idea da sviluppare nei prossimi anni, in sostituzione della sfilata dei carri carnevaleschi che a Novellara da troppi anni non si fa più.

La sindaca Elena Carletti e l’assessora Milena Saccani Vezzani hanno anche premiato i primi tre classificati nella gara del grado zuccherino e della gustosità, che si è svolta sabato sera: Marco Lanzi di Santa Vittoria, Ivan e William Bartoli di Novellara e Mauro Torelli di Campagnola. Una specificità di questa edizione sono stati i diversi convegni, di alto livello, sulle questioni agroalimentari e ambientali di attualità.

Ma la novità per cui rimarrà negli annali è lo straordinario concerto dei Nomadi, venerdì sera; per la prima volta in piazza a Novellara, con più di cinquemila spettatori (su un palco allestito dalla ditta “Piano Forte” del novellarese Gustavo Ferretti. La sindaca ha ringraziato in più occasioni gli oltre 150 volontari della varie associazioni che hanno reso possibile lo svolgimento della manifestazione. Messi alla prova anche dal dover applicare i divieti e le nuove rigide norme di comportamento imposte per la sicurezza, emanate a seguito dei recenti fatti di Torino. Gli inevitabili rallentamenti agli ingressi dell'area del concerto per i controlli previsti non hanno infastidito più di tanto il popolo nomade, da sempre abituato per conto proprio alla correttezza e alla civiltà dei comportamenti. Qualche mugugno è venuto da una parte dei residenti per la chiusura di alcune vie del centro, dalle ore14 del pomeriggio di venerdì alle 2 di notte.