Dagli Stati Uniti fino a Reggio per imparare l’arte del cacao

Tre studenti della Georgetown University in visita alla Cremeria Capolinea per studiare i gusti dei consumatori 

REGGIO EMILIA. Dall’America a Reggio seguendo… l’aroma del cioccolato. Sono stati in visita alla Cremeria Capolinea di viale Simonazzi, in città, tre studenti della Georgetown University per studiare i gusti dei consumatori, in particolare relativamente al gusto di gelato al cioccolato. 

Simone De Feo, titolare della Cremeria Capolinea – riconosciuta come una delle migliori gelaterie d’Italia in diverse guide e classifiche – sta infatti partecipando ad un progetto dedicato alla valorizzazione del cacao fine aromatico, ovvero del cacao che viene prodotto dagli agricoltori del sud America e di molte regioni dell'Africa, in particolare Costa D'Avorio.
 
Questo cacao è talmente prezioso e di alta qualità che Simone sta studiando un metodo ad hoc e sperimentale per produrre gelato a partire da questa materia prima valorizzando al massimo il lavoro agricolo fatto nei campi ivoriani. Il progetto a cui sta partecipando Simone, dedicato alla valorizzazione del cacao fine aromatico, è realizzato con la piccola azienda di cioccolato piemontese Domori, il cui presidente è Riccardo Illy, azienda che fa parte del Gruppo Illy. Ed è stato proprio Riccardo qualche mese fa a selezionare un gruppo di studenti americani per studiare i gusti dei consumatori italiani relativamente al gelato al cioccolato. 
 
Così giovedì sono arrivati al Capolinea questi ragazzi, provenienti da New York e Illinois con un’età tra i 20 e i 21 anni, che hanno fatto diverse domande a De Feo e hanno cercato di scoprire quali sono i gusti dei consumatori, se sono più inclini al gelato a base latte o acqua e tanto altro sull’universo del gelato e del cioccolato. <QM>