Montecchio, Unplugged numero 13 «Il concerto di Vasco non ci ha penalizzati»

Il vicesindaco soddisfatto per la folla in centro: «Niente maxi-schermo in piazza per rispetto dei musicisti»

MONTECCHIO. «Penalizzati dal concertone di Vasco Rossi? Non direi, il centro storico era gremito. Qualcuno aveva lanciato l’idea del maxischermo per far vedere il concerto, ma non ci sembrava il caso: la musica si sarebbe sovrapposta a quella dei gruppi e sarebbe stato poco rispettoso per i musicisti che si esibivano». Il vicesindaco di Montecchio Giancarlo Ghirelli commenta così la tredicesima edizione di “Montecchio Unplugged”, l’evento che il primo luglio anima il capoluogo della Val d’Enza con musica di tutti i generi e band che si esibiscono agli angoli di strada, nei cortili interni, nel giardino del castello.

«L’anno scorso – prosegue Ghirelli – siamo stati penalizzati dalla partita di semifinale degli Europei: avevamo messo il maxischermo in piazza. Dopo la delusione di aver perso, molti se n’erano andati».
Una sorta di palcoscenico all’aperto fatto di note e voglia di vivere il paese, secondo un format ormai consolidato. Quest’anno sono stati 28 gli artisti che si sono esibiti in decine di spettacoli gratuiti alla manifestazione promossa da Comune di Montecchio, organizzata da Arci e Kaiti Expansion in collaborazione con Circolo Arci Bainait e associazioni locali. Un evento che ormai è un appuntamento fisso dell’estate e che nel passato ha attirato fino a diecimila spettatori.

«Non sono in grado di fare una stima sul numero di persone, anche perché i visitatori sono arrivati in orari diversi, con un afflusso costante e continuo fin quasi verso mezzanotte – prosegue Ghirelli –. Il bilancio è senza dubbio positivo. C’era una platea consistente intorno ai vari gruppi musicali, le tavolate dei punti gastronomici erano tutte prenotate e si sono riempite a partire dalle 20.30, apprezzati i mercatini in via Zannoni (vintage e handmade) e via XX Settembre e via Garibaldi (artigianato artistico ed etnico).

Lo sponsor principale (la pizzeria Da Gaetano) per la prima volta è stato presente in piazza della Repubblica, assieme allo stand del gnocco fritto; era esaurito, perciò suppongo sia rimasto soddisfatto. I negozi sono rimasti aperti per i saldi in corso. Anche nel cortile del castello si sono registrate code per le visite. Abbiamo dato la possibilità anche ai negozi di ortofrutta e alle macellerie di mettere le distese all’aperto e quasi tutti ne hanno approfittato, vendendo sangria, spiedini di frutta e perfino pesce da asporto».

Anche il clima, secondo il vicesindaco, ha aiutato. «E’ stato gradevole, fresco e non troppo afoso, a differenza dell’anno scorso – prosegue Ghirelli –. E’ stato bello vedere il centro storico così vivo».
Tra le esibizioni più apprezzate, da citare il jazz di classe dei The JazZable's (il trio Tosi Papini e Fontana), gli “Swing Era Legacy” in piazza della Repubblica trasformata in una pista da ballo anni ‘20-30, i “Concerteeno” nella nuova postazione di via del Cacciatore (ex Usl) e i Gospel & MoRe a palazzo Vicedomini. (am.p)