Cadelbosco Sopra, clienti ubriachi e molesti: il sindaco chiude due bar

Saracinesche abbassate dalle 23 per due esercizi commerciali del centro

CADELBOSCO SOPRA. È stata firmata ieri dal sindaco Tania Tellini l’ordinanza numero 13 in materia di tutela della sicurezza urbana e del decoro del centro abitato, dopo diverse segnalazioni relative al comportamento notturno dei clienti di due bar del centro, il Matai Café di piazza 25 aprile e il Gran Bar da Gigi di via Saccani 32/A.

«Il provvedimento – spiega il sindaco – si è reso necessario a seguito di numerose segnalazioni di cittadini ma anche della polizia municipale e dei carabinieri della stazione locale, in relazione al disturbo causato in particolare dagli avventori di due esercizi commerciali del centro, dall’abuso di bevande alcoliche nonché dall'utilizzo come latrine, o peggio, dei luoghi pubblici adiacenti agli esercizi commerciali tra cui porticati, piazze e parchi».


Il primo cittadino è dunque dovuto intervenire con un’ordinanza, su proposta operativa del comandante del corpo di polizia locale del comando dei carabinieri, per provare a stoppare un comportamento molesto che gli avvisi a voce e i controlli degli agenti non erano riusciti a placare: «Sono dispiaciuta – spiega Tania Tellini – per i due esercenti, che pagano le conseguenze di avventori incivili, ma la loro azione e collaborazione nei confronti degli avventori delle loro attività è fondamentale affinché possa essere garantito il vivere civile ed il decoro dei luoghi pubblici, altrimenti è necessario ricorrere ad azioni forti come questa ordinanza».

L’ordinanza prevede il divieto di bivacco in tutto il centro abitato e il divieto di consumare bevande alcoliche al di fuori delle aree di pertinenza dei pubblici esercizi autorizzati, salvo specifiche deroghe che riguarderanno feste ed eventi.

È inoltre stabilito che la chiusura dei due bar del centro storico oggetto delle segnalazioni, il Matai Café di Ye Jun in piazza 25 aprile e il Gran Bar da Gigi di Ji Zhenzhou in via Saccani 32/A, sia fissata per le ore 23 dal giorno della notificazione dell’ordinanza fino al 17 settembre 2017.

I trasgressori dell’ordinanza firmata ieri dal sindaco Tellini andranno incontro ad una multa che può andare dai 50 fino ai 300 euro. I trasgressori saranno chiamati al ripristino a propria cura e spese dei luoghi sporcati o danneggiati e in caso di recidiva vedrà raddoppiata la multa a suo carico.

L’introito derivante dalle sanzioni amministrative, conclude l’ordinanza, andrà all’Unione Terra di Mezzo.(m.c.)