Guidava con patente falsa a Novellara: multa di 5mila euro a un cinese 34enne

La polizia giudiziaria ora vuole accertare la posizione di un perito del tribunale di Reggio Emilia

NOVELLARA. Un cittadino cinese è stato fermato lunedì mattina da una pattuglia della polizia municipale della Bassa reggiana in servizio a Novellara. A prima vista, la situazione è sembrata tranquilla: l’uomo, un 34enne residente a Reggio Emilia, ha consegnato agli agenti la patente di guida conseguita in Cina con tanto di perizia giurata e relativa traduzione da parte di un perito del tribunale di Reggio Emilia.

Gli agenti hanno subito rilevato che l’uomo non poteva guidare in quanto, essendo residente in Italia da più di un anno, aveva l’obbligo di convertire la patente originaria. Successivamente, gli agenti si sono insospettiti non solo per il fatto che lo straniero avesse conseguito la patente in Cina nel periodo in cui era già residente in Italia, ma anche e soprattutto perché la foto sulla patente era la stessa riportata sul passaporto rilasciato alcuni anni prima.

Per questo motivo il documento è stato sottoposto alla verifica del Laboratorio falsi documentali della polizia municipale della Bassa reggiana, che ne ha attestato la completa falsità. Allo straniero è stata contestata una multa di 5mila euro per guida senza patente (reato depenalizzato) ed il veicolo, una Mercedes Classe A, è stato sottoposto a sequestro. A carico del cinese è scattata anche una denuncia per l’utilizzo del documento falso e per aver contribuito alla falsificazione dello stesso, avendo fornito al falsario dati anagrafici e fotografia.

Al vaglio dell’ufficio di polizia giudiziaria anche la posizione del professionista che ha effettuato la perizia giurata presso il tribunale di Reggio Emilia: occorrerà stabilire se, usando la normale diligenza, avrebbe potuto e dovuto accorgersi della falsità del documento e, di conseguenza, denunciare il reato.