Cispadana, gli avvocati preparano l’istanza al Tar 

Reggiolo, mercoledì 14 a Mirandola incontro per fare il punto della situazione e far firmare ai ricorrenti la richiesta di fissare l’udienza per discutere i ricorsi

REGGIOLO. Lo studio legale Di Matteo di Milano ha inviato una lettera per fissare un incontro tra gli avvocati e i rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura, Cia e CoopAgri di Reggio Emilia, Modena e Ferrara, per fare il punto della situazione sui ricorsi pendenti innanzi al Tar di Bologna e Parma contro l’autostrada Cispadana, opera che prevede il collegamento dell’Autobrennero, all’altezza di Reggiolo, con Ferrara passando attraverso la Bassa modenese. Tra i legali interessati c’è anche il reggiolese Fausto Bocceda che ha sempre criticato la realizzazione dell'opera giudicandola «un vero e proprio disastro ambientale».

Essendo decorsi cinque anni dal deposito dei ricorsi presentati contro la realizzazione dell'autostrada Cispadana l'ufficio legale intende presentare istanza di fissazione dell'udienza. Il 26 maggio scorso si è tenuto un incontro negli uffici della Coldiretti di Reggio Emilia con i responsabili delle associazioni agricole delle province di Reggio, Modena e Ferrara nel corso del quale è stato illustrato lo stato degli atti relativi al contenzioso e al progetto di realizzazione dell'Autostrada Cispadana. L’incontro si ripeterà alla presenza di tutti i ricorrenti mercoledì 14 giugno a Villa Fondo Tagliata a Mirandola (Modena).

La riunione è importante e, stante il periodo che trova tutti i ricorrenti impegnati nell’attività agricola, si tiene alle 21 per consentire la partecipazione di tutti gli interessati. La presenza è importante non solo perché nell’occasione sarà illustrato lo stato della progettazione/realizzazione dell’autostrada e lo stato del contenzioso, ma anche perché sarà evidenziata la necessità di presentare al Tar, entro breve termine, l’istanza per fissare l’udienza che, per legge, va sottoscritta sia dagli avvocati difensori che dagli stessi ricorrenti.

La mossa dei legali arriva in un momento in cui la grande opera sembra sul punto di partire. In particolare, la Cispadana sta a cuore a Graziano Delrio. Il ministro reggiano, riferendosi all’opera ha usato il termine «magone», ma ha anche assicurato il suo impegno per sbloccare i cantieri. «Forse è uno dei magoni che riuscirò a risolvere facendo una bella sorpresa – ha dichiarato nei giorni scorsi –. E magari ci riuscirò prima che il governo Gentiloni esaurisca il suo mandato. Andrò a Bruxelles molto presto per far approvare il collegamento con la Cispadana esistente e il primo pezzo della Tirreno-Brennero». (m.p.)

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