«Porta del bus forzata tirando una leva»

REGGIO EMILIA. Ancora deposizioni contrastanti degli studenti – quel giorno in viaggio sull’autobus “incriminato” o trovatisi nei pressi della fermata di viale Piave – nel processo (con tre imputati)...

REGGIO EMILIA. Ancora deposizioni contrastanti degli studenti – quel giorno in viaggio sull’autobus “incriminato” o trovatisi nei pressi della fermata di viale Piave – nel processo (con tre imputati) sulla morte il 13 gennaio 2014 dello studente 14enne Sylvester Agyemang.
Ma qualche ricordo coincidente c’è, a partire dal “rituale” di scendere aprendo parzialmente la porta posteriore dell’autobus da parte dei ragazzi, azionando la leva d’emergenza. Ma anche il fatto che il mezzo di Seta era ripartito con la porta posteriore aperta solo in parte. Terribile il racconto di uno studente, sulla caduta di Sylvester: «Ho visto un ragazzo impigliato con la mano dentro alla parte della porta rimasta chiusa, poi è caduto, ha sbattuto la testa contro un pneumatico. Quando il braccio si è distaccato è finito in avanti. Tre ragazzi sono scesi di corsa mentre l'autobus era già in movimento: Sylvester era l'ultimo, secondo me ha provato a scendere anche lui, aveva la cartella ma è rimasta incastrata». Anche se non è del tutto certo, un altro giovane parla di un cartello sulla porta posteriore dell’autobus con la scritta “Fuori uso”. «Nei giorni precedenti – spiega – le aperture centrali avevano a volte problemi, anche se non frequenti. A Santa Croce la porta è stata aperta manualmente dai ragazzi, prima usando la leva poi dando una spinta. Le persone scendevano a fatica dall'unica parte aperta. Sylvester era il primo davanti alla porta ma l'ha tenuta ferma con la mano per far scendere due ragazze. Poi l'autobus è ripartito, lui si è lanciato, aveva metà corpo fuori e un piede dentro il mezzo. Un ragazzo disse riferendosi a Sylvester “Quello è pazzo, si sarà rotto le ginocchia“. Quando l'autobus ha ripreso la marcia – termina – qualcuno ha chiuso la porta con una spinta». Si torna in aula fra una settimana.(t.s.)