«Assegnati ai privati 84 milioni di euro» 

L’assessore Albinelli traccia il bilancio a 5 anni dal terremoto: «Ora al lavoro su palazzo Sartoretti, la rocca e il Rinaldi»

REGGIOLO. Tempo di bilanci per il Comune di Reggiolo. A cinque anni dal sisma del 2012 ecco quanto è stato fatto e quanto resta ancora da fare. Sono state evase circa i due terzi delle domande di rimborso per gli interventi sugli edifici privati, inoltre, dopo la conclusione dei lavori su una dozzina di immobili tra cui quelli della Casa protetta e del centro civico di Brugneto recentemente inaugurati, l’amministrazione comunale si sta concentrando su alcune opere più consistenti e di grande importanza per la comunità come Palazzo Sartoretti, l’antica Rocca, il Teatro “Rinaldi” o il cimitero di Reggiolo.
«In questi anni abbiamo intrapreso un percorso impostato sulla collaborazione, il confronto tra tecnici, sul costante dialogo con la Regione e la Soprintendenza – ha spiegato l'assessore alla ricostruzione Franco Albinelli –. In questo modo siamo arrivati a scelte condivise sviluppando interventi centrali per tutta la comunità. Quando finiranno i lavori? Ci stiamo impegnando per riuscire ad ultimare le opere di ripristino dei beni privati e pubblici nell’arco dei prossimi cinque. C’è tanto da fare ma continueremo su questa strada con la stessa determinazione».
Questa la situazione degli edifici privati: «Dal sisma del 2012 ad oggi l’ufficio Ricostruzione del Comune di Reggiolo ha istruito e assegnato fondi a 226 edifici. Complessivamente sono state evase due terzi delle 362 domande iniziali di rimborso per un totale di 84 milioni di euro. Le pratiche solo prenotate, 45, sono in diminuzione, mentre i cantieri operativi sono 81».
E per rispondere agli ignoti che nei mesi scorsi avevano scritto sui muri frasi che accusavano l’assessore Albinelli di presunti “favori” ad una determinata impresa, ha aggiunto: «Un’analisi delle informazioni raccolte dal Comune ha rivelato una forte frammentazione delle imprese operative sul territorio di Reggiolo, oggi complessivamente 42. Dieci di queste, del territorio di Reggiolo, si spartiscono il 50% delle pratiche in lavorazione, mentre il restante 50% è appannaggio di 32 imprese edili non reggiolesi. Un dato molto significativo, che mostra come i privati abbiano scelto autonomamente le imprese di fiducia e che conferma l’assenza di accorpamenti di cantieri, aspetto che avrebbe sicuramente inciso sui tempi di realizzazione delle opere di ricostruzione».
Questa inceve la situazione degli edifici pubblici: «Dopo la conclusione dei lavori in una dozzina di immobili, l’amministrazione comunale si sta concentrando su opere molto importanti per la comunità: nel nuovo “32”, i lavori sono in corso e la chiusura del cantiere è prevista per la primavera del 2018; nel cimitero di Reggiolo i lavori inizieranno entro il mese di giugno e saranno ultimati nella primavera del 2018; per il centro danza di via Gavello i lavori sono in corso e il cantiere chiuderà nell’autunno 2017».
«Alcuni edifici stanno attendendo la congruità progettuale con il finanziamento a piano dalla Regione e dalla Soprintendenza – ha sottolineato l’assessore Albinelli –. È il caso di palazzo Sartoretti il cui bando sarà sviluppato entro l’estate, mentre l’esito potrebbe arrivare a fine 2017. I lavori potrebbero dunque essere avviati nei primi mesi del 2018. Per la chiesetta di San Prospero di via Trieste, il progetto è in fase di approvazione mentre per la scuola media e antico Teatro “Rinaldi”, i progetti esecutivi saranno presentati entro il mese di giugno. Per quanto riguarda la Rocca Medievale e l’antica Cappelletta entro l’estate inizieranno le progettazioni per il ripristino degli antichi edifici. In particolare per la Rocca l’obiettivo è di renderla almeno parzialmente fruibile. Per queste due opere, non ancora inserite nel Piano di finanziamento regionale, l’amministrazione comunale sta attingendo, con la collaborazione della direzione regionale, a fondi comunali e avanzi del bilancio regionale destinati alla ricostruzione. Su piazza Martiri i lavori sono già avviati e si concluderanno presumibilmente nell’autunno-inverno 2018».
Infine l’assessore fa il punto sulla situazione dei luoghi di culto: »Per il santuario di Brugneto – ha concluso Albinelli – i lavori sono in corso e la conclusione è prevista entro l’inverno del 2017 mentre la parrocchiale di Reggiolo e canonica, i lavori partiranno entro il mese di giugno e per l’antica canonica è in corso l’istruttoria. L’amministrazione comunale sta controllando la congruità economica e progettuale. Partiti i lavori su Villa Fassati e palazzo Razzini».
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