«Uso funghi magici per le mie meditazioni»  

Castelnovo Monti, si difende il 33enne arrestato per 30 allucinogeni alla psilocibina: «Li ho acquistati sul web,  non spaccio droga». Il giudice lo rimette in libertà

CASTELNOVO MONTI. «Non sono uno spacciatore, ho acquistato i funghi allucinogeni su internet per uso personale a scopo meditativo e di ispirazione». Così N.D., 33 anni di Castelnovo Monti, si è difeso dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il disoccupato è stato arrestato mercoledì scorso. I carabinieri hanno trovato nella sua mansarda una trentina di funghi a base di psilocibina del peso di un grammo l'uno. Ieri il giudice Alessandra Cardarelli ha convalidato l’arresto ma ha revocato i domiciliari e lo ha sottoposto al solo obbligo di firma. Gli avvocati del 33enne, Marco Napoli e Alessandro Nizzoli, hanno chiesto i termini a difesa e la prossima udienza è stata fissata per il prossimo 8 maggio.

I militari di Castelnovo sono arrivati a N.D. partendo dal monitoraggio degli ambienti dei giovani della montagna.

Dopo aver acquisito una serie di elementi sono arrivati al sospetto che il 33enne fosse uno spacciatore. Mercoledì pomeriggio gli uomini del Nucleo operativo di sono andati nella casa del 33enne per una perquisizione domiciliare. E così, nascosto nella mansarda, hanno trovato lo stupefacente psichedelico e un bilancino elettronico di precisione.
L’uomo è finito in manette ma ha negato davanti al giudice di essere uno spacciatore.

«Durante l’interrogatorio ha sottolineato di aver acquistato la droga su internet per uso personale», ha raccontato l’avvocato Napoli. Una tesi, quella dell’acquisto sul web, subito presa in considerazione anche dai carabinieri. In rete è infatti possibile acquistare dei kit con i fughi allucinogeni ancora fase di maturazione. Una volta cresciuti gli allucinogeni si consumano ingerendoli senza nessun tipo di trattamento.

«N.D. non è riconducibile alla classica figura del consumatore di sostanze stupefacenti – afferma l’avvocato Nizzoli –. Non è sicuramente una scusante, ma la sensazione è che non avesse piena consapevolezza di commettere un reato. Per questo ora è incredulo. La psilocibina è una sostanza nuova che viene usata a scopo meditativo e di ispirazione».

È controverso anche il suo reale potere allucinogeno. Secondo i carabinieri da ogni fungo si ricaverebbero almeno 5 dosi, ma la questione non p del tutto certa. Per questo è probabile che la difesa chieda di verificare la quantità di principio attivo presente nei funghetti magici coltivati dal 33enne di Castelnovo.
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