Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Affiorato un cadavere dalle acque del Po  

Boretto: in attesa del riconoscimento da parte dei parenti, si presume sia quello di Bebe Brown, la cantante inghiottita dalle acque del grande fiume a Pasqua

BORETTO. «Ci siamo accorti di qualcosa di strano. Quello che a una prima occhiata poteva sembrare un tronco era in realtà un corpo umano. E abbiamo avvisato i soccorsi».

Questo il racconto dei due pescatori reggiani che, ieri mattina, hanno rinvenuto, nelle acque mantovane del Po, a Pomponesco, il cadavere di una donna. Si tratta, molto probabilmente, di Agnes Bumi Tokunboh, la cantante 34enne nigeriana conosciuta con il nome d'arte di Bebe Brown, che la domenica di Pasqua si era immersa in a ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

BORETTO. «Ci siamo accorti di qualcosa di strano. Quello che a una prima occhiata poteva sembrare un tronco era in realtà un corpo umano. E abbiamo avvisato i soccorsi».

Questo il racconto dei due pescatori reggiani che, ieri mattina, hanno rinvenuto, nelle acque mantovane del Po, a Pomponesco, il cadavere di una donna. Si tratta, molto probabilmente, di Agnes Bumi Tokunboh, la cantante 34enne nigeriana conosciuta con il nome d'arte di Bebe Brown, che la domenica di Pasqua si era immersa in acqua a Boretto e poi era scomparsa. L'allarme è scattato poco prima delle 13 di ieri mattina.

I due pescatori, esperti conoscitori del Grande Fiume, stavano ritornando a monte dopo la consueta uscita di pesca. A un certo punto, nei pressi di una spiaggetta – a poca distanza con il confine borettese – hanno notato quello che poteva sembrare un corpo. Incuriositi e preoccupati (è già la seconda volta che tocca loro una "scoperta" come questa, non certo piacevole) si sono avvicinati per vedere meglio, e a quel punto non hanno più avuto dubbi. Ai loro occhi si presentava un corpo di donna, ricoperto in gran parte di fango e caratterizzato da un certo gonfiore, tipico di ritrovamenti di questo tipo.

A quel punto hanno allertato i carabinieri di Viadana, che si sono poi attivati per il recupero. Il punto nel quale giaceva il corpo non era facilmente raggiungibile via terra; per questo motivo, da Mantova, sono partiti anche i vigili del fuoco con un gommone. Punto di partenza per le operazioni, nel pomeriggio, è stato il vicino Lido Po di Boretto, dotato di una gru in grado di caricare e scaricare le imbarcazioni in acqua. I pompieri hanno provveduto a recuperare la salma, che poi è stata posizionata sulla terraferma e avvolta mestamente in un sacco, sotto gli occhi di diversi curiosi che in quel momento si trovavano al Lido Po.

In seguito, il corpo è stato trasferito all'ospedale Carlo Poma di Mantova, dove avverrà il riconoscimento e dove resterà a disposizione della Procura della città virgiliana, che valuterà se disporre o meno l'autopsia.

Inevitabile ipotizzare che la donna ritrovata ieri mattina a Pomponesco possa essere veramente Bebe Brown, anche se per avere una conferma ufficiale occorrerà attendere il riconoscimento da parte di un famigliare (in questo caso, la sorella, unica congiunta della ragazza in Italia).
Se davvero si trattasse di Bebe Brown, il corpo avrebbe percorso circa cinque chilometri prima di essere ritrovato: la 34enne era infatti scomparsa a poca distanza dal ponte che porta a Viadana, davanti alla lunga lingua di sabbia che si forma in quella zona.

Era la domenica di Pasqua, e dunque il Po avrebbe impiegato 8 giorni per restituire il corpo. Le ricerche si erano immediatamente attivate, il giorno di Pasqua e nei giorni seguenti, ma non avevano dato l'esito sperato. Bebe Brown – che lavorava come parrucchiera ed era nota nel mondo della musica – era residente a Parma, anche se gli ultimi mesi li aveva trascorsi a Brescello, a casa di un amico. A Pasqua aveva deciso di fare il bagno, ma qualcosa è andato storto ed è finita sott'acqua. E' stata vista sbracciarsi e chiedere aiuto, ma è subito sparita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA