Brescello, un anno dopo Oggi assemblea antimafia 

Iniziative delle Agende Rosse con Bini nel primo anniversario dello scioglimento E il 25 Aprile una manifestazione in paese organizzata dai movimenti di sinistra

BRESCELLO. È trascorso un anno esatto dallo scioglimento del Comune di Brescello. Il 20 aprile del 2016 il Consiglio dei ministri deliberò lo scioglimento, poi decretato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un evento traumatico per il paese di Peppone e don Camillo, che a distanza di mesi è stato tutt’altro che digerito e continua a creare divisioni.
A dodici mesi da questo clamoroso provvedimento (il primo per un Comune dell’Emilia Romagna) questa sera alle 20.45 si terrà un incontro organizzato dal movimento “Agende rosse” - Gruppo Mauro Rostagno di Modena e Brescello nella sala Prampolini di via Cavallotti 35.
A moderare la serata sarà Donato Ungaro, giornalista ed ex dipendente comunale che venne licenziato da Ermes Coffrini. Tra i partecipanti vi saranno la deputata dei 5 Stelle Giulia Sarti, della commissione parlamentare antimafia; la parlamentare reggiana dei 5 Stelle Maria Edera Spadoni; il sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini, tra i primi a denunciare il radicamento mafioso nel Reggiano; l’ex sindaca di Mantova Fiorenza Brioni, minacciata per il suo impegno contro la ’ndrangheta. Al termine seguirà il dibattito con i cittadini presenti.
Intanto c’è una novità per quanto riguardo il 25 Aprile. Il Gruppo di Discontinuità di Paolo Monica aveva lanciato l’idea di celebrare un 25 Aprile in chiave antimafia, senza ottenere riscontri da parte delle associazioni locali. Un’idea che hanno avuto anche altri attivisti reggiani. Antonio Casella, ex candidato sindaco a Reggio, militante di “Possibile”, annuncia infatti che in occasione delle celebrazioni della Liberazione ci sarà un evento a Brescello. «Vogliamo manifestare assieme alla comunità di questo paese, per dimostrare la nostra vicinanza a tutti i cittadini onesti. Abbiamo l’ok della questura e attendiamo quello del Comune». C’è già un programma di massima. «Ci troveremo alle 16 in piazza e poi sfileremo per il paese. Ci saranno delle soste per alcune letture dedicate alla Resistenza e alla lotta alla mafia».
Alla manifestazione hanno già aderito Rifondazione comunista, Comunisti italiani, militanti di Sinistra italiana e alcune liste civiche, ma le adesioni sono destinate ad aumentare. Su Facebook ha annunciato che sarà presente anche Ciro Maiocchi della Cgil. «La nostra manifestazione non è in contrapposizione con quella dell’Anpi alla mattina – dice Casella –. E non è nemmeno in contrapposizione alla popolazione di Brescello. Al contrario, siamo dalla parte di questi cittadini, perché sono le prime vittime di quello che è accaduto. Ho letto le prese di posizione dei brescellesi sulla Gazzetta e capisco il loro stato d’animo».
I manifestanti stanno cercando un artista di strada che possa aprire il corteo.
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