Volontari in calo al circolo Il bar affidato a un esterno 

Sant’Ilario: decisione “storica” del direttivo dell’Arci Poletti dopo 45 anni di vita La presidente Pani: «Addio alla gestione interna, servono forze nuove e giovani»

SANT’ILARIO. Il bar del circolo Arci “Poletti” cambia gestione e viene affidato, per la prima volta in 45 anni di vita, ad un privato. Oggi, alle ore 17, è prevista l’inaugurazione del bar e la presentazione al pubblico del nuovo soggetto esterno: Giulia Servillo, 21 anni, una giovane di Praticello che si occuperà della somministrazione delle bevande e del cibo.
«Il direttivo del circolo, cui finora ha sempre fatto capo il bar, ha deciso di cambiare: non più una gestione interna, bensì forze nuove e giovani – afferma Lia Pani, presidente del circolo Poletti, insediatasi nel dicembre scorso (suo padre fu il primo storico presidente) –. Ovviamente anche il nuovo soggetto dovrà attenersi alle regole di un circolo Arci, quindi attività riservate solo ai soci, fatta eccezione per le attività aperte al pubblico, come il prossimo torneo di calcetto di giugno, diventato ormai un classico».
L’obiettivo è il rilancio: il circolo Arci, che esiste dal 1972 di fronte all’omonimo parco Poletti, all’interno del vasto immobile su due piani di proprietà di Coop Arci (solo i muri), negli anni d’oro contava più di 800 soci. Oggi ne registra 200 e accusa, come tante altre analoghe realtà di volontariato, una certa difficoltà nel ricambio generazionale e nel coinvolgimento delle persone.
«Di recente molti soci si sono rimessi in discussione offrendo la disponibilità per il volontariato attivo – spiega Lia Pani –. Stiamo valutando le forze da mettere in campo, anche confrontandoci con altre realtà di volontariato e con il Comune di Sant’Ilario. Occorre dare nuova linfa a questa realtà storica». (am.p.)
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