Aliante fuori dalla partita per l’Arena al Campovolo  

La società Aeroporto revocherà il contratto di subconcessione alla controllata Pd FestaReggio, si prospetta il rischio trasloco a partire dall’edizione del 2018

REGGIO EMILIA. Aliante, la controllata al 100% dal Pd che da sempre organizza al Campovolo FestaReggio, non sarà della partita. E subito dopo la pubblicazione del bando europeo per l’Arena Grandi Eventi, ormai in dirittura d’arrivo, la società Aeroporto farà valere la clausola di rescissione anticipata inserita a suo tempo nella gara per l’assegnazione in sub-concessione dell’area non operativa del Campovolo.

Un’assegnazione andata in porto fra le polemiche nel marzo 2016: con un rialzo di un solo euro rispetto al canone base annuo di 80mila, ad aggiudicarsi la sub-concessione dell’area dove tradizionalmente si svolge la festa provinciale Pd era stata un’associazione temporanea composta dalla stessa Aliante e da Coopservice, la capofila del progetto “pilota” dell’Arena su cui la società Aeroporto ha ottenuto il finanziamento da 1,7 milioni di euro assegnato dalla Regione nell’ambito dell’asse 5 del Por Fesr 2014-2020, il Programma operativo regionale-Fondo europeo di sviluppo regionale.

In quell’assegnazione, per la durata di nove anni rinnovabili, l’Arena era un’ipotesi non formulata in maniera esplicita, inserita tacitamente come una clausola di revoca della sub-concessione per giusta causa di fronte ad un progetto di pubblica utilità. Una revoca che la società Aeroporto adesso dovrà esercitare subito dopo la pubblicazione del nuovo bando europeo per l’Arena, atteso nei prossimi giorni, aprendo di fatto tutto l’iter legato alla realizzazione della struttura. Ma se l’atto formale verrà stipulato a breve, la rescissione avrà decorrenza solo dal prossimo primo ottobre, in modo da concedere ad Aliante la possibilità di svolgere almeno l’edizione 2017 di FestaReggio, sulla quale dal Pd sono da tempo al lavoro.

Dopo quella data, da un punto di vista contrattuale Aliante non avrà più diritti o doveri sull’area non operativa, sfilandosi dall’operazione Arena targata Coopservice. E per organizzare al Campovolo le prossime edizioni di FestaReggio, dal Pd dovranno necessariamente fare i conti con la società di scopo che si aggiudicherà il nuovo bando per la costruzione dell’Arena, che di conseguenza diventerà anche il nuovo sub-concessionario dell’area non operativa.

«Intanto pensiamo ad organizzare la festa di quest’anno – spiega Paolo Cervi, amministratore di Aliante e responsabile FestaReggio – se nel 2018 ci saranno le condizioni per restare al Campovolo, vedremo cosa fare. Noi stiamo procedendo con gli incontri per partire con la festa 2017. Di qui al 2018 ci sono in mezzo i cantieri e una gara della quale noi non faremo parte». Per quanto riguarda la pubblicazione del bando, intanto, mancherebbe qualche passaggio tecnico relativo alla convenzione del project financing, ovvero il contratto che lega le parti coinvolte per tutta la durata della concessione. Una volta pubblicato il bando sulla Gazzetta ufficiale e sulla Gazzetta dell’Unione europea, l’iter prevede 60 giorni per fare la gara, più altri 15 per eventuali opposizioni. L’obiettivo è arrivare con l’assegnazione al 30 giugno, per far partire da ottobre – proprio in concomitanza con la rescissione da Aliante – i lavori di realizzazione della struttura.