In 200 per ricordare l’Operazione Tombola 

Albinea, grande partecipazione ieri mattina alle celebrazioni dei fatti d’armi di Villa Rossi e Villa Calvi

ALBINEA. Accompagnati dal suono delle cornamuse, della banda di Albinea e dai cori dei bambini delle scuole elementari del territorio, ieri in una bella giornata di sole, in tanti hanno partecipato alla commemorazione ufficiale del Fatto d’Armi di Villa Rossi e Villa Calvi.
Già alle 9 la piazzetta di Botteghe, si è riempita di cittadini, partigiani, autorità e rappresentanti delle associazioni albinetane. Alle 9,15 il primo momento ufficiale in piazza Caduti Alleati di Villa Rossi con la deposizione, da parte di Anpi e del comitato gemellaggi di Treptow- Koepenick, di due corone di fiori davanti al monumento “Mai più”.
Poi il lungo corteo si è spostato a Villa Rossi e anche qui è stata deposta una corona sulla lapide che ricorda i tre paracadutisti inglesi uccisi dai soldati tedeschi durante l'attacco del 1945.
Di fronte a circa 200 persone, tra cui 60 alunni delle scuole, hanno parlato il sindaco di Albinea Nico Giberti, il primo cittadino di Treptow-Koepenick Oliver Igel, il professore di lingua e cultura inglese all'università di Bologna Patrick Leech e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Antonella Cattani.
Sul palco, oltre all’onorevole Antonella Incerti, ex sindaco di Albinea, al presidente di Anpi Ermete Fiaccadori e quello della sezione albinetana Simone Varini, c’erano anche due protagonisti che parteciparono all’Operazione Tombola: la staffetta Giovanna Quadreri “Libertà” e il partigiano Livio Piccinini “Delinger”. Seduta accanto a loro anche la partigiana Anna Albertina Rocchi.
Dopo il saluto della professoressa Antonella Cattani, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo di Albinea, si sono esibiti e sono più volte applauditi, gli alunni delle scuole primarie “Anna Frank” e Renzo Pezzani” di Albinea.
Il programma delle celebrazioni si è aperto venerdì con gli alberi piantati nel parchetto di via Grandi dai bambini del paese in ricordo di chi prese parte all’operazione Tombola.
Poi nella serata di venerdì si è svolta una camminata storica che ha ripercorso il tragitto attraverso cui i partigiani, la notte tra il 26 e 27 marzo del 1945, assaltarono il comando tedesco di villa Rossi e villa Calvi insieme a 50 paracadutisti inglesi.
Le celebrazioni si sono concluse ieri alle 17 in sala civica con l'inaugurazione della mostra “I soldati che dissero di no” a cura di Istoreco Reggio.