Prima svuotano il frigo in azienda poi rubano il furgone e scappano

Gattatico, banda di ladri in azione nella zona industriale. Prese di mira la ditta Mareleva e tre case Il titolare: «Hanno rovistato tra i mobili, hanno cenato tranquilli e sono fuggiti con un Daily»

GATTATICO. «Non paghi del bottino, i ladri si sono messi seduti tranquillamente a cenare: evidentemente non avevano nessuna paura di essere scoperti». Così Giovanni Donelli, titolare della Mareleva Srl, un’azienda di Praticello di Gattatico, commenta con amarezza quello che, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stato un vero e proprio raid dei ladri nella zona. Pare infatti che ad essere colpite siano state anche due abitazioni della zona industriale.

La Mareleva Srl, situata in via Bertozzi 48 a Praticello, è una piccola ditta con quattro dipendenti che produce e distribuisce prodotti cosmetici. «Ieri mattina, alle 6, il proprietario del capannone dove siamo in affitto ha visto una inferriata divelta abbandonata per terra sotto la finestra aperta e ci ha allertati», spiega il titolare.

Nottetempo, ignoti malviventi sono giunti sul retro della sede e hanno sradicato l’inferriata di un ufficio. Le sbarre sono state segate e, con tutta probabilità, strappate utilizzando un veicolo. Una volta messo piede all’interno, i ladri hanno passato in rassegna i locali mettendo a soqquadro l’arredo alla ricerca di contanti, che non c’erano.

«Abbiamo trovato armadietti aperti, documenti per terra, un vero caos – racconta l’imprenditore –. Hanno rubato profumi e deodoranti di scarso valore e due computer portatili, ma purtroppo in un cassetto hanno scovato le chiavi del furgone che era parcheggiato nel cortile: un furgone Iveco Daily bianco, che avevamo comprato circa cinque anni fa. Il furgone è il danno economico maggiore: in tutto, questa visita ci costerà sui 15-20mila euro».

Il furgone è stato usato dalla banda per scappare da Praticello. Diciamo banda perché dovevano essere almeno in tre più il palo: lo si evince dalla quantità di cibo che i ladri hanno “spazzolato” prima di scappare. «A volte io e i dipendenti ci fermiamo qui a mangiare a mezzogiorno, perciò abbiamo una stanza con un frigorifero ben fornito – prosegue Donelli –. Dovrei dire avevamo, perché i malviventi lo hanno svuotato: hanno mangiato salumi, pesce, panini, formaggi e svuotato bottiglie. Si sono seduti e hanno banchettato, lasciando gli involucri e i resti per terra».

I carabinieri hanno eseguito un sopralluogo e stanno visionando le immagini delle telecamere posizionate davanti al capannone per ricostruire i movimenti dei ladri e raccogliere elementi utili alle indagini.

Indagini che si allargano anche ad altri furti avvenuti nella stessa zona artigianale. I militari ieri sono infatti intervenuti in altri stabili. Alle 3 di notte è scattato il sistema d’allarme di un’abitazione privata; ma il proprietario, alzatosi, non ha notato nulla di strano ed è tornato a letto. «Forse erano gli stessi ladri che hanno colpito da noi – dicono dalla Mareleva –. Nelle altre abitazioni sono sparite motoseghe e attrezzi per il giardinaggio».

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