Scissione, Prodi e Tutino preparano l'uscita dal Pd

La consigliera regionale in Emilia-Romagna del Pd annuncia un'assemblea con l'assessore di Reggio Emilia Mirko Tutino, entrambi fondatori di Democraticisocialisti

REGGIO EMILIA  Un momento di dialogo e confronto sul futuro del centrosinistra, a Reggio Emilia e su scala nazionale. È la proposta della consigliera regionale Pd Silvia Prodi, e di Mirko Tutino, assessore del Comune di
Reggio Emilia, entrambi tra i fondatori di Democraticisocialisti, l'associazione del presidente della Toscana, Enrico Rossi.

L'assemblea aperta è in programma mercoledì sera al Chiostro della Ghiara a Reggio Emilia. All'indomani dell'assemblea nazionale del Pd, la nipote dell'ex presidente del Consiglio - già schierata per il no al referendum costituzionale e tra le voci dell'incontro che sabato scorso ha riunito la minoranza al Teatro Vittoria a Roma - e l'assessore reggiano dichiarano: «Non viviamo un momento facile.

Gli eventi delle ultime settimane rivelano un clima di contrapposizione che rischia di creare ulteriori distanze e sfiducia nella politica. È invece il momento di ascoltare chi rappresentiamo e di spiegare le scelte in modo capillare e approfondito. Avvertiamo la necessità di discutere, ascoltare e capire insieme alla nostra gente come affrontare questa fase così delicata. Continuiamo a credere in un centrosinistra che sia in grado di interpretare, oltre ai sondaggi, anche le idee e le esigenze delle persone».