Arrestata una banda di ladri moldavi

La svolta nelle indagini è avvenuta grazie al riconoscimento di una Peugeot 3008 che era stata rubata a Cadelbosco

CADELBOSCO SOPRA. È iniziata proprio a Reggio Emilia, e precisamente a Cadelbosco Sopra, dove avevano appena compiuto un furto in un appartamento del paese, l’accumulazione del materiale necessario per commettere dei furti in tutto il Nord Italia.

Questo è quanto fatto da una banda di moldavi arrestati dai carabinieri nella mattinata di ieri a Bologna. Dal 23 novembre scorso i tre malviventi Andrei Vilcu, Andrei Luta – entrambi di 33 anni – ed Evghenii Jalbi di 29, tutti cittadini moldavi, stavano commettendo furti in varie province del Nord Est.

A far indirizzare i carabinieri sulle loro tracce è stata proprio l’auto che i tre avevano rubato durante il furto in un appartamento di Cadelbosco: una Peugeot 3008 bianca poi rintracciata a Bologna, luogo nel quale i tre hanno sempre fatto ritorno dopo ogni colpo.

Proprio l’individuazione dell’auto utilizzata dai malviventi ha permesso alle forze dell’ordine di arrivare alla completa identificazione della banda, grazie a numerosi servizi di osservazioni, pedinamenti e verifiche, arrivando ad attribuire ai tre moldavi numerosi altri furti effettuati nel mese di dicembre 2016 ai danni di capannoni commerciali, autovetture ed abitazioni in provincia di Ravenna e Bologna, prevalentemente in aperta campagna.

L’attività investigativa nei confronti dei tre malviventi, che sono risultati essere pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, sono iniziate il 23 novembre 2016 dopo un furto ai danni di un’azienda agricola a Porcia, in provincia di Pordenone, in cui i tre erano riusciti a rubare svariate attrezzature da lavoro dopo aver aggredito con la polvere di un estintore il titolare che aveva provato ad affrontarli.

I tre malfattori, protagonisti di svariati furti anche tra Pordenone e Treviso, agivano muovendosi con un furgone bianco sul quale sono state installate una targa anteriore e una posteriore rubate da un altro furgone sempre a Reggio Emilia, e con un autovettura risultata poi rubata in provincia di Parma.

La base logistica dei tre moldavi era però Bologna e, proprio per questo motivo i malviventi, dopo ogni colpo, riuscivano a far perdere le tracce. Ma i carabinieri sono arrivati a una svolta nelle indagini nel dicembre scorso quando, in via Bonvicini a Bologna, hanno indentificato la Peugeot 3008 rubata dalla banda a Cadelbosco Sopra. Nella notte tra venerdì e sabato, a Ravenna, i carabinieri sono riusciti così a mettere la parola fine alle attività criminali dei tre moldavi. L’obiettivo dei tre quella sera era il Bar Claudia, nella frazione di Sant’Antonio, dal quale, dopo aver sradicato le inferriate da una delle finestre, hanno portato via tre slot-machine e una macchina cambiamonete che hanno caricato su un furgone rubato poco prima. Dopo l’arrivo dei carabinieri, i tre hanno mollato il bottino e hanno tentato la fuga nei campi, per proseguire poi a bordo della Peugeot 3008. I militari sono però riusciti a fermare i tre malviventi proprio nella loro base operativa di via Bonvicini a Bologna.

In seguito all’arresto dei tre malviventi, che sono ora detenuti nel carcere di Bologna, i militari sperano di rintracciare anche un quarto componente della banda, che è tutt’ora ricercato. Andrei Luta dovrà invece essere consegnato alle autorità austriache sulla base di un mandato di arresto europeo per reati contro il patrimonio commessi proprio in quella nazione.

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