«Arrivate quattro-cinque candidature»

Chiuso il bando internet per trovare la quota rosa mancante in giunta. Il sindaco: «Si è rivelato un metodo trasparente»

CASINA. Nonostante all’inizio avesse destato molta curiosità, e anche qualche battuta per l’irritualità della scelta, sembra che il bando pubblicato dall’amministrazione comunale di Casina per individuare un assessore donna sia destinato ad avere successo.

Il termine per presentare la propria candidatura è scaduto ieri, 30 gennaio, alle ore 12. Anche se per ora viene mantenuto, comprensibilmente, lo stretto riserbo sui nomi (al di là di quello di Naike Sentieri, intervistata nei giorni scorsi dalla Gazzetta) ci sarebbero altre tre-quattro segnalazioni ufficiali di disponibilità, da parte di altrettante donne, per ricoprire il ruolo e sanare in questo modo la situazione finita sotto la lente del difensore civico della Regione Emilia Romagna, per l’obbligo di rappresentare le “quote rosa” nella giunta del sindaco Stefano Costi, insediatasi lo scorso luglio e composta da soli uomini (come del resto tutto il gruppo di maggioranza, non avendo ottenuto le donne candidate nella lista “Casina Bene Comune” il numero di preferenze sufficiente per essere elette).

A confermare le candidature, oltre alle numerose richieste di informazioni arrivate nelle scorse settimane dalla pubblicazione dell’avviso sul sito internet istituzionale del Comune, è il sindaco Stefano Costi. «Sì, effettivamente, questo strumento che aveva suscitato qualche polemica ha avuto invece un riscontro concreto: resto convinto che la pubblicazione di un bando fosse l’iniziativa maggiormente trasparente e democratica, e il fatto che siano arrivate quattro o cinque candidature dimostra la sua efficacia – dichiara il primo cittadino –. I curricula presentati e le esperienze di queste persone sembrano tutti interessanti; ora faremo degli incontri per valutare le disponibilità e l’adeguatezza al ruolo».

Sul tema del prossimo rimpasto di giunta che si renderà necessario per inserire la nuova assessora, Costi è tranquillo: «Gli attuali assessori uomini sono tutti consapevoli che la normativa per osservare le quote rosa va rispettata, quindi hanno dato tutti disponibilità a lasciare il posto. Per cui compiremo le nostre valutazioni in piena serenità».

Aggiunge il vicesindaco, Maurizio Cineroli: «Il fatto che siano arrivate più domande ci darà la possibilità di compiere una valutazione attenta e scegliere la donna maggiormente qualificata e preparata da inserire in giunta. Ora ci prenderemo il tempo necessario per decidere, ma alla fine l’avviso ha avuto un riscontro positivo».

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