«Sono già arrivate diverse candidature»

Casina, il vicesindaco Cineroli: «Il bando non è una pagliacciata, ma è stata una scelta imposta»

CASINA. Una delle teorie che circolavano in paese in questi giorni, sostenuta anche dal gruppo di minoranza “Per Casina”, sembra che con il passare dei giorni si stia rivelando infondata. Si era infatti sparsa la notizia che le caratteristiche per partecipare al bando fossero così stringenti che alla maggioranza non sarebbe arrivata nessuna proposta da parte di donne interessate. «In realtà – afferma il vicesindaco Maurizio Cineroli – ne abbiamo già ricevute diverse, direi quattro in questi primi giorni. Sicuramente tutto questo è dovuto anche alla forte risonanza che ha avuto la pubblicazione del bando, arrivata fino ai media nazionali. Per ora chi ci ha contattato lo ha fatto più che altro per capire quale tipo di impegno comporta assumere un incarico da assessore, e se questo sia o meno coniugabile con i rispettivi impegni professionali. Quanto abbiamo raggiunto in questi primi giorni ci fa comunque piacere, perché prima delle elezioni, per inserire più donne in lista e poi per cercare un assessore esterno, abbiamo avuto davvero tanti incontri e colloqui, ricevendo però sempre delle risposte negative».

Quindi, al di là della peculiarità dell’avviso pubblico, sembra proprio che alla fine l’obiettivo prefissato da parte del Comune di Casina di trovare un nuovo assessore donna potrebbe essere centrato. Si dovrà poi provvedere ad un nuovo assetto di giunta per trovare il giusto spazio al nuovo assessore. Una scelta, quella del bando, che – nonostante abbia causato qualche ironia – è stata imposta all’amministrazione comunale, come rimarca Cineroli: «Le vignette e le immagini satiriche possono suscitare qualche risata – spiega – ma quella del bando è stata una scelta imposta dal difensore civico della Regione, per cui non si tratta di una “pagliacciata” ma di una iniziativa seria». (l.t.)

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