La minoranza contro Costi «Non vuole un’assessora»

Attacco della lista “Per Casina” sul caso della donna da inserire nella giunta «I paletti posti nella ricerca pubblica sono discriminatori. E forse non è un caso»

CASINA. Da un paio di giorni è il tema di cui si parla di più, vista la risonanza avuta dall’annuncio pubblicato sul web dall’amministrazione comunale di Casina per cercare un assessore donna da inserire in giunta, come da indicazioni del Difensore civico della Regione e della Prefettura. Ora arriva l’intervento del gruppo di minoranza “Per Casina”. Un intervento duro che critica il metodo scelto per trovare l’assessora e i requisiti richiesti. In particolare «l’esperienza politico-amministrativa» perché, secondo l’opposizione, sono gli attuali membri della giunta ad amministrare senza una esperienza di questo tipo». E si conclude esprimendo un dubbio: «Sembra che non vogliano trovare nessuno. Sono ormai passati 7 mesi dall’insediamento del nuovo sindaco, ma a quanto pare Casina risulta priva di una giunta legittima e di conseguenza di un valido programma di amministrazione. Questa grave situazione di illegittimità della squadra del sindaco Costi persiste, nonostante le perplessità espresse dalla minoranza già durante il consiglio d’insediamento dello scorso luglio. La metodologia ora scelta dalla maggioranza per la ricerca dell’assessore donna non ha mancato di suscitare dubbi, in particolare sull’efficacia dell’attuale squadra amministrativa e sulle capacità del sindaco stesso nel formarla». Costi viene criticato anche per non aver trovato nella sua coalizione una donna disposta ad accettare la carica: «Risulta difficile credere che tra i 1.368 voti ottenuti alle elezioni non si sia trovata almeno una figura femminile in grado di ricoprire il ruolo di assessore, considerata anche la presenza di 4 donne all’interno della lista. Sarebbe interessante sapere perché si siano candidate ma poi abbiano rifiutato la carica di assessore». Poi l’attacco frontale sulle competenze politico-amministrative della giunta: «I requisiti per presentare la propria disponibilità indicati nell’avviso pubblico denotano un’effettiva volontà di no trovare nessuna candidata, poiché risultano alquanto stringenti e in più parti discriminatori, come ad esempio la richiesta di possedere esperienze politico-amministrative: presupposto singolare dal momento che sono gli attuali membri della giunta ad amministrare senza una esperienza di questo tipo. Ulteriore caratteristica necessaria per presentare la propria candidatura è il possesso della residenza all’interno del Comune di Casina, nonostante tale requisito non sia previsto né per la carica di assessore, sindaco e ruoli istituzionali di maggior rilievo. Ci chiediamo alla luce di tutto, se la situazione sia dovuta ad una volontà del sindaco di non trovare nessuno, forse per il timore anche di creare attriti all’interno della sua squadra».

L’opposizione si dice comunque «disponibile alla ricerca di una soluzione auspicando un’attenta valutazione delle eventuali candidature, al fine di garantire alla comunità la regolare attività amministrativa».

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