Padre di quattro figli muore folgorato in una cabina elettrica

Il corpo dell'uomo, residente a Lentigione, è stato trovato alle prime ore del mattino a Dosolo, nel mantovano. A trovarlo il figlio di 14 anni preoccupato dall'assenza del padre

BRESCELLO. Tragico ritrovamento alle prime ore del mattino nei pressi di Dosolo (mantova) sul versante del fiume Po, appena al di là del ponte che collega Guastalla alla sponda lombarda.

Il cadavere di un uomo di 35 anni, Luigi Romano, è stato trovato all'interno di una cabina elettrica dell'Hotel Harvest sulla strada provinciale 50, folgorato e parzialmente ustionato da una scarica di 15 mila volts. La vittima, residente a Lentigione nel Comune di Brescello, secondo i primi accertamenti sarebbe morto sabato sera ma è stato ritrovato solo la mattina dopo.

A trovarlo secondo le prime ricostruzioni sarebbe stato il figlio maggiore di 14 anni, arrivato sul posto con un amico perché preoccupato per l'assenza del padre.

Sul luogo della tragedia sono intervenute un’automedica di Oglio Po, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine. Secondo le prime notizie arrivate, l'uomo avrebbe problemi economici, considerando che la famiglia è composta da ben sei persone (moglie e quattro figli) ed il 35enne era senza lavoro. Avvisata della tragedia, fra le prime ad arrivare anche la moglie della vittima.