Webranking investe e apre nuove sedi in America e Cina

La società correggese è specializzata in marketing digitale L’azienda manterrà il quartier generale nella cittadina

CORREGGIO. L’agenzia di marketing digitale Webranking è diventata multinazionale grazie a un investimento strategico con capitali interamente propri.

La società, nata nel 1998, detiene una leadership storica nel search marketing, ovvero un ramo del web marketing che punta a generare traffico di qualità verso un sito.

Webranking ha da poco compiuto un passo importante. Pur rimanendo al 100% indipendente con il proprio quartier generale a Correggio, la società ha deciso di espandersi su scala internazionale guardando ai due dei mercati più importanti: Nord America e Cina. Ha infatti aperto nuove sedi a Vancouver e Shanghai.

È nata così Green W, la nuova identità globale di Webranking, che identifica il gruppo internazionale di agenzie che fanno capo a Webranking. In Europa il gruppo svilupperà le proprie attività mantenendo il brand Webranking. Tra i clienti dell’agenzia è possibile notare vere e proprie eccellenze del Made in Italy nel mondo, come Prada, Piaggio, Fca e Smeg. L'investimento in Nord America, dedicato al presidio di Stati Uniti e Canada, ha base a Vancouver, nella British Columbia canadese, lungo la costa Ovest e sul confine statunitense, a due passi da Seattle, dove hanno sede alcuni dei colossi del digitale mondiale come Amazon e Microsoft. A ricoprire il ruolo di country manager di Green W a Vancouver sarà Alberto Lusoli, storico collaboratore di Webranking. In via di costituzione la sede in Asia, a Shanghai, con l'idea di consolidare i rapporti con il gigante locale dei motori di ricerca Baidu e con gli attori peculiari di questo mercato come WeChat. La scelta di Shanghai non è casuale: la città più popolosa della Cina rappresenta un vero porto di ingresso nel mercato a più forte crescita mondiale, dove già molti dei clienti di Webranking sono presenti e attivi.

«Negli ultimi tre anni abbiamo lavorato perché oggi fosse possibile questo passo – racconta Nereo Sciutto, presidente di Webranking –. Abbiamo internazionalizzato prima di tutto le nostre sedi in Italia. È una cosa fondamentale prima di espandersi all'estero. Oggi in Webranking si parlano 11 lingue diverse e abbiamo colleghi provenienti da tutti i continenti che ci portano anche punti di vista diversi e un contributo culturale e di comprensione dei mercati, non solo meramente linguistico. In Webranking si parla arabo come cinese o russo. Operiamo da anni su standard qualitativi internazionali perché essere al top su questi temi significa seguire quello che viene deciso a Mountain View o a Menlo Park, a prescindere da dove sei nel mondo. Le regole del gioco sono uguali per tutti. A questo cerchiamo di aggiungere lo stile e l'attenzione ai dettagli tipico del nostro paese. Con una filosofia che non accetta compromessi sulla qualità – conclude Sciutto – che ha attenzione ai materiali e ai dettagli».

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