Cassaforte rubata in banca e ladri braccati, bottino salvo

Assalto notturno alla filiale Carige e lungo inseguimento fino alla città. La polizia intercetta l’auto della banda, che esce di strada. I ladri fuggono a piedi

RUBIERA. Il furto prima di mezzanotte, ai danni della filiale Carige di via Matteotti, a Rubiera. Ma tanta spavalderia, stavolta, è stata ripagata dal pronto intervento delle forze dell’ordine. Prima i carabinieri, poi la polizia che non solo ha intercettato i ladri in fuga e li ha inseguiti, ma è riuscita a recuperare l’intero bottino - la cassaforte con dentro qualcosa come 40mila euro - dopo che i malviventi sono usciti di strada. E ora è caccia ai quattro banditi.

È quello che è successo domenica sera quando in quattro con il volto coperto sono entrati in azione. Con un piede di porco sono riusciti a forzare una porta laterale. L’obiettivo era mettere le mani sulla cassaforte. Ci sono riusciti: l’hanno individuata e caricata di forza sull’auto che avevano posteggiato nei pressi dell’istituto bancario.

Reggio Emilia, ladri contro un palo dopo il colpo in banca

Questione di attimi. Ma tanto pochi sono bastati anche perchè in un orario non affatto tardo un residente si rendesse conto della presenza dei ladri e del furto in corso, e chiamasse il 112 per denunciare l’accaduto. A quel punto, i carabinieri sono intervenuti sul posto mentre una nota di ricerca è stata rimata a tutte le forze dell’ordine, con la descrizione del modello di vettura in fuga.

È stata una vera e propria operazione congiunta quella che è stata messa in campo nel giro di pochi istanti. Alla caccia all’uomo oltre ai carabinieri hanno partecipato le Volanti della polizia di stato e una pattuglia della Polstrada. Uno sforzo collettivo che ha dato i suoi frutti. Perché ben presto la vettura dei fuggitivi, con tanto di cassaforte al seguito, è stata intercettata. Ne è nato un lungo inseguimento culminato ben oltre la tangenziale ovest, ormai in zona via Martiri di Piazza Tien An Men, a Reggio Emilia, dove i ladri hanno fatto un passo falso: l’autista non è più riuscito a tenere in strada la vettura. A quel punto, i banditi si sono visti costretti ad abbandonare in tutta fretta auto e bottino e a dileguarsi nella notte nella vicina campagna.

Le indagini per cercare di dare un nome ai malviventi sono in corso. Sotto alla lente degli investigatori ora c’è la vettura usata dalla banda per mettere a segno il colpo: bisognerà accertare se i ladri hanno lasciato impronte utili alla loro identificazione. Mentre verranno scandagliate le immagini del sistema di video sorveglianza della banca e stradale a caccia di indizi utili.

Sull’accaduto, interviene il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro: «Voglio ringraziare tutte le forze dell’ordine intervenute. Un grazie anche ai cittadini che hanno collaborato attivamente, segnalando con precisione e rapidità. È bello sapere che c'è chi non si gira dall'altra parte».