Torna lo chef Borghese e fa tappa sulla via Emilia

“Marta in cucina” di Reggio e l’Osteria in Scandiano in gara su Sky Uno Il tour tocca anche l’Antica Vecchia Pirri a Modena e il Mentana 104 a Parma

REGGIO EMILIA. Alessandro Borghese, chef eclettico e innovativo nonchè conduttore di programmi televisivi come Junior Masterchef Italia, sarà da stesera alle 21.15 su Sky Uno con “4 Ristoranti”. E per il primo tour gastronomico ha scelto proprio la via Emilia facendo tappa a Reggio Emilia, a Scandiano, a Parma e Modena. E se a Reggio Emilia ci si ferma da “Marta in cucina”, in provincia il locale scelto è il ristorante Osteria in Scandiano. A Modena l’Antica Osteria Vecchia Pirri e a Parma il Mentana 104. Il format della trasmissione è quello consolidato: quattro ristoratori si sfidano offrendo un menù a testa allo chef, accompagnato di volta in volta dagli altri tre concorrenti. Dopo il conto, i voti: sia Borghese che gli altri ospiti devono esprimere un giudizio da 1 a 10 su location, qualità del menù, servizio e costo delle portate. Nella prima puntata si affrontano locali molto diversi fra loro.

Scrivi “Marta in cucina” e leggi Marta Scalabrini che mixando le proprie esperienze con altre provenienti da diverse zone offre un menù non strettamente “emiliano”: immancabili le tagliatelle e i cappellacci innaffiati dal Lambrusco anche se non mancano antipasti sorprendenti. Reggiana, da sempre attratta irresistibilmente dalla creatività in tutte le sue declinazioni, ha seguito i percorsi che la curiosità le ha suggerito.

Laureata in Comunicazione e Marketing, con esperienza nell’ambito della comunicazione istituzionale e dell’organizzazione di eventi, un Master in Visual Merchandising presso l’Istituto Europeo di Design di Madrid e una passione tutt’altro che segreta per la (buona) cucina, crede che creatività, comunicazione, marketing e cibo possano fondersi nella ricetta perfetta per la felicità.

E proprio la ricerca della sua strada l'ha portata ad abbandonare tutto per trovare quello che la faceva stare bene. Dopo varie esperienze nelle cucine dello Chef Andrea Incerti Vezzani (Ca'Matilde, Quattro Castella), dello Chef Pietro Leemann (Joia, Milano), dello Chef Giorgio Nocciolini (San Vincenzo, Livorno) e dello Chef Marco Stabile (Ora d'Aria, Firenze) pensa che la ricetta sia quasi completa. Ed ecco che si mette in gioco circondata dai preziosi compagni di viaggio e di vita.

Storia, arte e cucina si fondono al Ristorante Osteria in Scandiano. Andrea Medici è la mente e la mano del suo ristorante: tiene molto al legame con il suo territorio, ma esige al tempo stesso modernità e innovazione nei piatti che offre ai suoi clienti. Suo padre Contrano e sua madre Nadia aprirono questo locale a Scandiano, servendo inizialmente piatti veloci e panini imbottiti. Dopo anni di lavoro insieme al fratello Simone, Andrea Medici ne ha fatto un punto di riferimento per la gastronomia locale.

Non a caso nel ristorante c’è il menù “Tradizione Reggiana”: si parte con gnocco fritto e salumi, si continua con cappelletti in brodo e tortelli di bietole, per arrivare al coniglio al forno al vino bianco di Scandiano, una specialità tipica del paesino reggiano. Ma il dna emiliano traspare anche dai piatti del menù alla carta: tra culatello di Zibello. tortelli alla zucca di Novellara e risotto del delta del Po si toccano quasi tutti i luoghi che hanno fatto la storia del territorio.

A Modena comandano i tortellini di pasta fresca, plasmati dalle mani delle donne dell’Antica Osteria Vecchia Pirri di Raoul Bellentani, ma anche i dessert non lasciano indifferenti. A Parma c’è invece Luca Farinotti: il suo Mentana 104 è un “salotto culturale” dove gustare buon cibo e buon vino in un’atmosfera più informale di quella dei ristoranti.