I carabinieri salvano donna dal suicidio

Aveva ingerito degli psicofarmaci. L’allarme al 112 lanciato da un’amica dopo i drammatici messaggi in chat

DISTRETTO CERAMICO (REGGIO EMILIA). Aveva deciso di farla finita.Quel gesto estremo come unica soluzione, aveva pensato, per mettere fine alla sua disperazione. Al dolore, alla frustrazione rispetto a problemi che ogni tanto la vita pone sulla propria strada, ma per i quali non sempre c’è abbastanza forza per guardare oltre. O per chiedere aiuto. Lei, una donna di 40 anni che vive nel distretto ceramico, ieri deve aver visto, come unica soluzione, quella di gettare la spugna. Ma per fortuna la richiesta di aiuto che ha lanciato in chat a un’amica e l’allarme che quest’ultima ha immediatamente girato ai carabinieri hanno cambiato il finale di quella che poteva essere una storia tragica. I militari sono intervenuti tempestivamente e l’hanno salvata.

È una storia che fa riflettere, ma che trova un suo lieto fine, quella che arriva dal distretto ceramico. Tutto è successo ieri verso le 14.30. A quell’ora i carabinieri e un’ambulanza sono intervenuti in un’abitazione.

Quello che è accaduto prima, è che una donna in preda alla disperazione ha ingerito una quantità smisurata di psicofarmaci. Con un obiettivo preciso: farla finita. Nonostante la disperazione e la rassegnazione, però, qualcosa dentro di lei deve essersi ribellato a quella fine autoimposta. E in quei momenti di dolore ha avuto comunque la forza di rispondere a qualche messaggio in chat di un’amica. Le sue parole, che lasciavano presagire intenzioni suicide, hanno messo in allarme quest’ultima. La quale non ha voluto credere che fossero solo parole. Ha chiamato il 112 e ha chiesto aiuto. Dall’altra parte, l’operatore ha capito subito che bisognava intervenire, e ha mandato all’indirizzo indicato una pattuglia dei carabinieri, in servizio in zona. I militari hanno suonato, hanno bussato a lungo chiamando la donna. Alla fine ha risposto. E dopo lunghe insistenze ha aperto. I carabinieri hanno trovato le confezioni di medicinali vuote. Hanno avuto la certezza che bisognava correre al più presto in ospedale. La donna è stata ricoverata in ospedale. I medici hanno detto che è fuori pericolo. Ora, potrà avere tutto l’aiuto necessario per guardare avanti.

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