Energia elettrica e acqua per i campi

Bonifica e Iren stanno costruendo sul Secchia un impianto da 7 milioni di euro, che produrrà 6 milioni di chilowatt l’anno

CASTELLARANO. Una centrale per produrre energia e fornire acqua alle coltivazioni di Reggio Emilia e Modena nei mesi caldi. Manca una manciata di mesi al completamento della centrale idroelettrica sul Secchia, realizzata in collaborazione fra Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale e gruppo Iren, con un investimento da quasi 7 milioni di euro. Le quote della società creata per gestire l’impianto, B.I. Energia, sono 52.5% della bonifica e 47.5% di Iren Rinnovabili. Il presidente operativo sarà il direttore generale del Consorzio, Domenico Turazza. La centrale è in via di costruzione sulla sponda modenese della grande traversa che da Castellarano porta a San Michele dei Mucchietti. Il cantiere, avviato in primavera, dovrebbe concludersi entro il prossimo febbraio e prevede, oltre alla costruzione delle strutture di derivazione delle acque, anche una copertura della zona. Dove ora ci sono baracche, gru e ruspe verrà realizzato un grande lago (circa un milione di metri cubi d’acqua) che affiancherà la centrale e servirà per rifornire acqua ai canali d’irrigazione delle campagne modenesi e reggiane. La funzione dell’impianto è appunto doppia, e segue per molti versi le “vocazioni” dei due partner.

La concessione regionale per lo sfruttamento delle acque del Secchia, valida 15 anni e rinnovabile, porterà a produrre circa 6 milioni di KWh l’anno, l’equivalente del fabbisogno energetico di 3.500 famiglie. Il lago creato a fianco, sopra la centrale, non sarà usato per la produzione elettrica, ma per potenziare il flusso di acque per l’irrigazione. La centrale, come il progetto, sarà divisa equamente fra territorio reggiano e modenese. Nella sponda modenese, vicino a San Michele, si troverà il complesso di derivazione delle acque, che saranno incanalate nella centrale di produzione. Sul versante di Castellarano, verranno costruite la cabina di trasformazione energetica e gli snodi che permetteranno di convogliare l’energia elettrica prodotta direttamente nella rete di collegamento nazionale, senza bisogno di ulteriori passaggi a valle. Ieri mattina è stato organizzato un sopralluogo per mostrare l’avanzamento dei lavori, una delle ultime occasioni per vedere il complesso impianto a cielo aperto prima della copertura con acqua e terra.

Sono arrivati sul corso del Secchia Turazza, il presidente di Iren Rinnovabili, Carlo Pasini e il commissario straordinario della Bonifica, Franco Zambelli. Con loro, gli amministratori dei due Comuni coinvolti dalla traversa, Castellarano e Sassuolo: per Castellarano ha partecipato alla visita il sindaco Giorgio Zanni, per Sassuolo gli assessori all’Ambiente e allo Sviluppo economico Sonia Pistoni e Gregorio Schenetti e il consigliere comunale di opposizione Ugo Liberi.

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